l’islanda impone a tutte le aziende con almeno 25 dipendenti di garantire il medesimo stipendio a uomini e donne. sì, avete letto bene “uomini” e “donne”. non capisco l’esultanza con cui viene salutata questa legge. la prima al mondo, dicono. sarà la prima, ma in discriminazione. non ci avevano detto che non esiste più il sesso biologico ma solo l’orientamento sessuale, il gender? ma, forse, la tutela del gender vale solo per le leggi di donald trump che aboliscono l’accesso ai bagni secondo l’identità di genere volute da obama. ancor più sorprendente è che la stampa parli di “gender quality salariale”. non conosco la legge ma, qui, delle due, l’una: o discrimina la legge o discriminano le gazzette nei loro resoconti. invero c’è poco da stupirsi. come ammoniva george orwel, quando 2+2 non fa più 4, tutto è possibile.

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