– La fiducia nei sindacati, cosa è cambiato negli ultimi anni –
Il commento di Benedetta Cosmi (giornalista e saggista).
La fiducia nei sindacati cade al 30% (rispetto al 2006)? Innanzittutto è la fiducia in tutti gli ambiti, quella che in 10 anni ha registratIl commento per Mythoso il calo in particolare in politica e nei consumi. Ma potremmo dire nella scuola e nell’università, quest’ultima calcolabile nella diminuzione preoccupante degli immatricolati. Potremmo dire nella stampa se si pensa alla caduta delle vendite (ma anche in questo caso sarebbe una lettura superficiale). La verità è che oggi la maggiore fiducia nei sindacati è tra i “non collocati politicamente”.
Persino seguendo il Monitor Ipsos che registra oggi un calo (solo) del 9% in questa voce, rispetto a quello dentro l’area di centrosinistra (del 62%) e tra gli elettori di sinistra (del 65%).

Nel 2006 poi, i dati dicono, i giovanissimi di 18-24 anni avevano per il 62% (dato altissimo) fiducia nei sindacati. Erano altri tempi: quelli di Berlusconi/Prodi.

Oggi il sindacato, anche la Cgil, è un’altra cosa dalla politica. Del resto la sua bandiera sventola dal 3 giugno 1944. I partiti di allora non esistono più.
Per la Cisl, poi, rappresenta un contesto storico favorevole, superate le ideologie il suo ruolo tiene meglio di prima. Tra lentezze e innovazione.

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