Imbarazzo della scelta, tanto qui l’areo privato è d’obbligo… con Watchmakers parliamo di orologi che raggiungono quotazioni da milioni di euro quindi, dato che la mostra è itinerante da Roma a New York, poi da Hong Kong a Londra, potete approfittare di vederla in Italia per pochi giorni oppure partire per seguirla…

Mostra Watchmakers

Di cosa stiamo parlando? Watchmakers – The Masters of Art Horology è la mostra dedicata all’arte dell’orologio, appena inaugurata all’Extra Maxxi, organizzata e prodotta da Maxima di Claudio Proietti che noi avevamo già incontrato più volte per le mostre nella sua galleria Artribù. Occasione ghiotta per porgli qualche domanda.

Mostra Watchmakers

Claudio, perché questo debutto nella Capitale?

Roma è la mia città, e benché abbia avuto più appoggio e collaborazione da partner all’estero che qui in Italia (dove la burocrazia danneggia ogni iniziativa) era da qui che volevo partire…

Ti conosciamo per la tua galleria d’arte Artribù, specializzata in arte moderna e contemporanea, che si occupa di mediazioni d’arte e cura alcune delle più importanti collezioni d’arte italiane. Perchè ora parlare di orologi?

Perché Watchmakers – The Masters of Art Horology è la prima mostra prodotta da Maxima, la mia nuova creatura appena nata che inauguro con questa iniziativa. Mi chiedi perché parlare di orologi? O cosa c’entrano gli orologi con l’arte? Perchè oltre ad essere un convinto sostenitore di artisti indipendenti di talento, sono  anche un  grande collezionista di orologi  ed è stata questa passione che mi ha portato a  concepire questa esposizione, con lo scopo di dare visibilità agli orologiai artigiani, veri e propri artisti contemporanei, talenti assoluti nella creazioni di opere d’arte da polso .

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Fabiola Cinque con Claudio Proietti, organizzatore e produttore con la sua galleria MAXIMA, della mostra The Watchmakers – the Master of Art Horology

Quanti sono gli artigiani orologiai coinvolti in questa esposizione?

La mostra Watchmakers raccoglie eccezionali pezzi di orologeria realizzati da 12 importanti artigiani orologiai indipendenti, provenienti da ogni parte del mondo: Hajime Asaoka, Christophe Claret, Ludovic Ballouard, De Bethune, Philippe Dufour, Laurent Ferrier, Romain Gauthier, Vianney Halter, Christian Klings, Jean Daniel Nicolas, Roger W. Smith e Kari Voutilainen.

Dopo Roma dove andranno esposti questi orologi?

Watchmakers è una mostra itinerante che dopo una ventina di giorni a Roma sarà a New York , dal 26 al 30 aprile, nella Phillips NY Gallery del 450 Park Avenue, per proseguire a Hong Kong dal 24 al 28 maggio al Mandarin Oriental Hotel, per finire a Londra nel quartier generale di Phillips a Berkeley Square dal 19 al 26 giugno.

Ma che mestiere è quello di Watchmakers?

Quello dell’Orologiaio oltre ad essere un lavoro che affonda le sue radici in una tradizione profonda, può definirsi, a tutti gli effetti, un “Mestiere d’Arte”, tra i più antichi e prestigiosi. Fonde da sempre tecnologia, scienza e senso artistico. Ciò che mi ha sempre colpito di questo mondo, è la capacità dei suoi protagonisti, di riportarsi saldamente alla tradizione e al passato, riuscendo però ad accettare senza remore e timori l’evoluzione imposta dallo scorrere del tempo.

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Io in compagnia di Hajime Asaoka

La mostra è realizzata in collaborazione con grandi partner, ci puoi dire chi sono?

La mostra è realizzata in collaborazione con la rinomata casa d’asta leader nel campo degli  orologi di alta qualità Phillips –  in associazione con Bacs e Russo-, leader sia nella ricerca dei pezzi  vintage più rari al mondo, che nello scouting di tutti i grandi orologi, a prescindere dalla data di realizzazione. Phillips ritiene che il suo ruolo comporti anche  il dovere di  supportare questi orologiai, simbolo di  una comunità estremamente  importante e al tempo stesso molto fragile di artigiani che lavorano instancabilmente per salvaguardare la loro arte. Non è un caso, infatti, che molte delle loro creazioni  siano state in passato già  presenti nelle aste Phillips, in quanto già molto richieste per qualità e bellezza.

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Io con Ludovic Ballouard

E’ stato realizzato un catalogo per questa mostra?

Sì certo! Per The Watchmakers – the Master of Art Horology è stato realizzato un coffee table book, 252 pagine, edito da  ACC Art Book, con foto di Guy Lucas de Peslouan. 

Bene se volete sognare ad occhi aperti, vedere queste creature brillare, parlare con gli appassionati di un mondo esclusivo e un pò folle, seguite questo itinerario lungo la via dei maestri gioiellieri. Poi se potete, potrete acquistarli anche in seduta stante o, se preferite, ordinarli. Questi preziosissimi orologi con la loro arte, e i loro Maestri, vi aspettano nelle teche illuminate del MAXXI di Via Guido Reni a Roma.

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INFO MOSTRA al MAXXI

Photo Copyright Marco Serri 2018
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