L’incredibile sindrome di Stoccolma di Forza Italia con Salvini

L’incredibile sindrome di Stoccolma di Forza Italia con Salvini
L’analisi del filosofo e direttore scientifico della Fondazione Luigi Einaudi, Corrado Ocone

Tutti in riga! Da domani gli esponenti di Forza Italia che si erano troppo sbilanciati a favore dell’intervento della magistratura contro l’odiato Salvini saranno costretti a correggere di nuovo il tiro. Memore forse delle sue vicende processuali e degli interventi a gamba tesa di “certa magistratura” che lui stesso definiva a “orologeria”, il (fu) Cavaliere ha spezzato, inattesa e apodittica, una lancia a favore dell’alleato rivale: “i giudici non interferiscano” nel gioco politico, ha detto senza ambiguità.

Perché Forza Italia si sottrae ora, per bocca del suo vecchio leader, al gioco a somma zero che ha finora caratterizzato il rapporto della politica italiana di ogni colore con le azioni dei magistrati? Quello, per intenderci, del garantismo a corrente alternata: garantisti con se stessi, giustizialisti con gli avversari e pronti a chiederne la testa appena qualcuno di loro è anche solo indagato? Rinsavimento? Voglia di essere coerenti e di non perdere la faccia davanti agli italiani? “Sindrome di Stoccolma”, cioè dipendenza psicologica di Berlusconi nei confronti del “rozzo” Salvini che lo ha scalzato, con sua somma sorpresa, nella leadership del centrodestra? Sicuramente c’è tutto questo, e anche altro, nella scelta di appoggiare il leader della Lega sulla vicenda della nave Diciotti Salvini “senza se e senza ma”.

C’è però soprattutto, a mio avviso, il fiuto di colui che, comunque lo si giudichi, è stato un grande politico e che, con o senza sondaggi, annusa l’umore degli italiani e del suo stesso elettorato. C’è la consapevolezza, che purtroppo manca oggi alle opposizioni, che in democrazia si può tornare a vincere solo incanalando verso nuovi orizzonti i malumori del popolo, non mettendosi come un ariete contro di essi o, peggio, pensando di “educarlo” parlando ex cathedra.

Ogni possibilità, per quanto remota, di rinascita di Forza Italia non potrà non fondarsi che a partire da qui: hic Rhodus, hic salta.

ultima modifica: 2018-08-26T10:20:30+00:00 da Corrado Ocone

 

 

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