Guerra di spie. Questa volta è la Cina ad accusare Taiwan

Guerra di spie. Questa volta è la Cina ad accusare Taiwan
Nuove tensioni tra Pechino e Taipei. Ma dietro alle accuse di spionaggio e infiltrazioni ci sarebbe una motivazione politica

Nuove tensioni tra Cina e Taiwan. Il governo di Pechino ha chiesto a Taipei di fermare immediatamente le attività di infiltrazione e spionaggio nella Cina continentale, accusando all’isola di avere aumentato recentemente il furto di informazione di intelligence.

An Fengshan, portavoce dell’ufficio affari di Taiwan in Cina, ha chiesto alle “agenzie competenti di Taiwan di porre immediatamente fine a tali attività, per evitare qualsiasi danno aggiuntivo ai già complessi e intensi rapporti tra i due”. Le forze di sicurezza cinese hanno cominciato una campagna speciale con misure energiche contro queste attività in Taiwan.

Secondo l’agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua, il 15 settembre la televisione di Stato ha iniziato il primo di una serie di programmi che descrivono casi in cui gli studenti cinesi che studiano a Taiwan vengono presi di mira da spie. Le accuse arrivano mentre la Cina aumenta gli sforzi per incoraggiare i taiwanesi a stabilirsi stabilmente nel Paese, con nuove carte d’identità e altri incentivi.
Il governo di Taiwan ha reagito con estrema durezza. Il presidente, Tsai Ing-wen, ha accusato la Cina di impiegare “atti seriali di soppressione” e una “diplomazia del dollaro” ai danni dell’isola. “Non ci arrenderemo mai”, ha dichiarato.Il quotidiano taiwanese Yinwen Xinwen colpa a Pechino di volere presente Taiwan e la sua leadership come una minaccia per la sicurezza nazionale della Cina, cercando di giustificare così misure dure e persino una probabile azione militare.
Negli ultimi anni sono aumentate la pressione internazionale di Pechino e l’intimidazione militare, specialmente da quando è stata eletta Ing-wen nel 2016 con il Partito Democratico Progressista, che non aveva accettato il “Consenso del 1992” per la politica di “Una sola Cina”.
Taiwan ha il riconoscimento di 17 Paesi (recentemente ha perso quello del Paraguay, Santa Lucia e Nicaragua) e quest’anno è stata esclusa dal vertice annuale dell’Organizzazione mondiale della sanità. I rapporti bilaterali tra Taiwan e Cina sono fermi – e molto più tesi –  da quando Pechino ha fermato i negoziati, che non riprenderanno fino a quando Taiwan non dichiarerà che l’isola fa parte della Cina.
ultima modifica: 2018-09-16T13:00:45+00:00 da Rossana Miranda

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