Vi spiego tutti i vantaggi della Blockchain per l’Italia

Vi spiego tutti i vantaggi della Blockchain per l’Italia
Italia 4 Blockchain, appuntamento al 31 gennaio 2019 per la presentazione ufficiale della prima associazione di categoria sulla Blockchain. L'intervento di Pietro Azzara, fondatore di Blockchain Forum Italia

Rivoluzionaria, capace di richiamare alla memoria gli albori di internet, grandi aziende le dedicano interi reparti di business, tutto il mondo ne parla, 400 persone e 90 aziende si sono ritrovate, il 7 novembre scorso, al Blockchain Forum Italia per parlarne.

Perché tutto questo interesse per la blockchain? Perché farà bene al nostro Paese, una nazione dalle enormi potenzialità, ricca di risorse intellettuali, produttive, creative ma che ha bisogno di una ricarica di fiducia, di competitività e di innovazione tecnologica. Davvero un libro mastro digitale, decentralizzato e distribuito potrà cambiare in meglio il tessuto produttivo di una nazione? Sì. E sono della stessa opinione decine di aziende, professionisti e anche le istituzioni che, nel Decreto semplificazioni, hanno dichiarato ufficialmente di considerare la blockchain meritevole di investimenti.

La verità è che la blockchain non fa altro che rispondere concretamente a bisogni della società e delle imprese grazie alle sue peculiarità tecnologiche. Si tratta di un database distribuito formato da nodi in cui le informazioni crittografate vengono immagazzinate. Esistono dei protocolli di consenso che validano l’aggiunta di nuovi blocchi e ne impediscono la modifica e la cancellazione e che sono pressoché inattaccabili. Niente di nuovo forse, ma è proprio dal suo funzionamento che derivano tutti i suoi vantaggi e le sue possibilità di applicazione.

Per tornare ai benefici che l’Italia può ottenere dalla diffusione di questa grande tecnologia basteranno semplici esempi, a partire dal nostro orgoglio nazionale: il made in Italy.

Made in Italy è sinonimo di qualità della nostra manifattura e dei nostri prodotti, ma è costantemente preso d’assalto da chi ne abusa per etichettare prodotti che della qualità italiana non hanno nulla. La contraffazione non genera solo un immenso danno economico, ma compromette anche la fiducia nel prodotto italiano e il suo valore. La blockchain è a prova di frode perché permette di monitorare la provenienza di un dato ed è quindi alleata della competitività, moltiplicatrice di fiducia e di valore.
Permette inoltre di disintermediare i rapporti finanziari rendendoli meno costosi, più semplici e più accessibili. Sono numerosi i prodotti finanziari che prima della blockchain sarebbero stati preclusi a persone che adesso possono accedervi.

Ma la blockchain è anche protezione dei diritti di proprietà intellettuale, sicurezza delle transazioni, tokenizzazione… Un laboratorio in piena attività fatto di opportunità, soluzioni e idee. Vero nutrimento per il Paese. Si parla spesso di stagnazione dell’economia, di divario tecnologico, di arretratezza eppure a vedere cosa succede intorno ad un database distribuito non si direbbe!

Cosa fare ora? Diffondere un’innovazione necessita di investimenti, competenze e di un ambiente reattivo e disponibile ad accettarla. La strada è fare rete, incoraggiare il dialogo tra gli attori economici e le istituzioni, essere presenza sul territorio comprendendone le specificità, studiare, divulgare conoscenze concrete che superino le generalizzazioni e creare sinergie con altre tecnologie. Difficile? No se lo si fa insieme.

Dal 7 Novembre, data di promozione pubblica di Italia 4 Blockchain nel corso del Blockchain Forum Italia, di cui sono fondatore e promotore, ad oggi già oltre 100 tra aziende e professionisti hanno chiesto di essere selezionate come soci fondatori o promotori. Successivamente le aziende potranno associarsi diventando soci sostenitori oppure soci ordinari. Sarà possibile associarsi in maniera totalmente gratuita per startup, under 35, enti pubblici, no profit, docenti e ricercatori universitari.
All’interno delle aziende selezionate ci sono già alcuni grandi gruppi del comparto tecnologico, studi legali internazionali, realtà del mondo Fintech e bancario, aziende del settore food e fashion. Il momento di agire è adesso associandosi per contribuire ad innovare il nostro bel Paese.
Per restare aggiornati www.italia4blockchain.it.

ultima modifica: 2018-12-12T12:50:03+00:00 da Pietro Azzara

 

 

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  • Peccato che utilizzare la blockchain per tracciare la provvenienza di qualcosa (come fa Carrefour coi polli) è assolutamente inutile (ovviamente fa figo poter dire: “usiamo la blockchain), ma è solo una questione di martketing, tecnicamente è una cosa inutile (basta cambiare l’etichetta e freghi tutto il sistema o comunque è sempre un umano che immette i dati e non hai modo di essere sicuro che siano veritieri all’origine). Mi dispiace, ma la blockchain non ha alcun senso su dati generati dall’utente o se il generatore e l’utilizzatore sono la stessa persona o azienda (vabbè che non ha manco molto senso usare blockchain private, ma quello è un altro discorso)