Dal 12 al 18 gennaio Bardonecchia si tinge di rosso, il colore della passione: per il secondo anno consecutivo la località piemontese ospiterà la 30esima edizione dei Giochi Invernali Nazionali di Special Olympics. L'articolo di Cristina Broch, direttore comunicazione e relazioni istituzionali Coca-Cola Italia

Dal 12 al 18 gennaio Bardonecchia si tinge di rosso, il colore della passione: per il secondo anno consecutivo la località piemontese ospiterà la 30esima edizione dei Giochi Invernali Nazionali di Special Olympics, con oltre 500 atleti provenienti da tutta Italia pronti a sfidarsi sulla neve. Gli atleti gareggiano come sempre in diverse specialità sportive: dallo sci alpino allo sci di fondo, dalla corsa con le racchette da neve allo snowboard.

La disabilità intellettiva lascia dunque il passo alle capacità che gli atleti Special Olympics sanno mettere in pista quando si tratta di tener fede al loro giuramento: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze” .

Appena conclusi i festeggiamenti del cinquantesimo anniversario, da quella sfida nata dalla volontà di Eunice Kennedy nel 1968 a oggi, di strada ne è stata fatta tanta: Special Olympics oggi è la più grande organizzazione sportiva al mondo volta a promuovere l’inclusione sociale e la condivisione tra persone con e senza disabilità intellettive.

Special Olympics coinvolge cinque milioni di atleti in 170 Paesi, impegnati in oltre 30 discipline sportive, accompagnata da partner che credono nel valore di questo movimento: sin dalla prima edizione a livello mondiale e da oltre 20 anni in Italia, Coca-Cola è sponsor globale, contribuendo al progetto attraverso sostegni finanziari, volontariato aziendale e iniziative volte ad aumentare, attraverso lo sport, l’inclusione sociale.

Gli atleti Special Olympics sono fonte d’ispirazione per altre persone, nelle loro comunità e altrove, per aprire il cuore a un mondo nuovo, più ampio di talenti umani e potenzialità. Tutto il territorio viene coinvolto nell’evento grazie a un fitto lavoro di sensibilizzazione in essere con le istituzioni locali, le scuole primarie e secondarie, le associazioni e società sportive e, in generale, con tutti i cittadini.

Il vero motore di Special Olympics sono le esperienze che questo movimento permette di vivere: possono raccontarlo i tantissimi volontari di Coca- Cola, che da anni sono al fianco degli atleti e delle loro famiglie durante i Giochi Estivi.

L’esperienza di Bardonecchia è solo uno degli appuntamenti sportivi di Special Olympics per il 2019: saranno infatti 115 gli atleti che andranno a rappresentare l’Italia ai giochi mondiali di Abu Dhabi a marzo 2019, anche grazie al sostegno di The Coca- Cola Foundation, lo strumento principale attraverso il quale l’azienda sostiene le comunità locali in tutto il mondo, operando in ambiti differenti per poter amplificare al massimo il proprio sostegno.

Da sempre Coca-Cola sostiene iniziative in ambito sportivo per promuovere i valori dell’onestà, dell’inclusione, dell’uguaglianza e del rispetto: tutti elementi alla base delle attività di Special Olympics che promuove iniziative che vedono schierarsi fianco a fianco atleti con e senza disabilità.

Con il proprio sostegno agli Special Olympics, Coca-Cola intende promuovere modelli positivi e veicolare un importante messaggio: la possibilità, per tutti, di raggiungere grandi obiettivi.

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