Ambrogino d’oro a Samir e agli altri ragazzi dello scuolabus di San Donato Milanese. La proposta di Gelmini

Ambrogino d’oro a Samir e agli altri ragazzi dello scuolabus di San Donato Milanese. La proposta di Gelmini
"La sicurezza dei nostri ragazzi, nelle scuole, sui mezzi di trasporto, nei luoghi che frequentano, deve essere un impegno prioritario e immediato". Le parole del presidente dei deputati di Forza Italia e coordinatrice regionale del movimento azzurro in Lombardia dopo quanto accaduto ieri nei pressi di San Donato Milanese

“Proporrò al sindaco Sala che quest’anno l’Ambrogino d’Oro venga assegnato a Samir e agli altri ragazzi eroi che ieri a San Donato Milanese hanno avvertito i carabinieri e sventato una tragedia di immani proporzioni”.

È questa la proposta di Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia e coordinatrice regionale del movimento azzurro in Lombardia dopo quanto accaduto ieri nei pressi di San Donato Milanese, nell’hinterland del capoluogo lombardo, dove un autista, un uomo di origini senegalesi residente a Cremona, ha fermato il bus, ha gettato del liquido infiammabile a cui ha poi dato fuoco per poi ripartire sulla SS Paullese.  I carabinieri sono riusciti a bloccare il mezzo, che ha speronato e distrutto un’auto dell’Arma, hanno spaccato i finestrini e sono riusciti a far scendere, praticamente illesi i ragazzini che viaggiavano sul mezzo mentre le fiamme divampavano.

“È comunque inammissibile, inaccettabile, intollerabile – continua – che il personale adibito ai servizi pubblici, in particolare tutti coloro che hanno a che fare con i nostri figli, non sia preventivamente sottoposto ad uno screening approfondito. Ieri potevamo trovarci di fronte ad una agghiacciante strage dei bambini perché un uomo con precedenti penali seri, incompatibili con il ruolo che stava svolgendo, era alla guida di un pullman per il trasporto degli studenti”, ha sottolineato Gelmini.

“Un episodio del genere – prosegue Gelmini nella nota – non può ripetersi: il governo dia immediatamente una risposta concreta, mettendo in campo ad ogni livello amministrativo, delle task force per verificare, con controlli a tappeto, il personale adibito a questo tipo di servizi che deve essere, dal punto di vista della fedina penale, del curriculum personale, delle caratteristiche attitudinali e sociali, totalmente inattaccabile”.

“La sicurezza dei nostri ragazzi, nelle scuole, sui mezzi di trasporto, nei luoghi che frequentano – conclude -, deve essere un impegno prioritario e immediato”.

ultima modifica: 2019-03-21T18:43:38+00:00 da Silvia Bosco