L’industria della Difesa verso il mercato asiatico. La missione di Tofalo in Vietnam

L’industria della Difesa verso il mercato asiatico. La missione di Tofalo in Vietnam
Il sottosegretario alla Difesa del M5S ha appena concluso la missione vietnamita. L'obiettivo? “Stimolare l’inserimento delle nostre migliori eccellenze in questo mercato in forte crescita”

“Rafforzare e consolidare sempre più i nostri rapporti con i Paesi del sud est asiatico per essere protagonisti in un mercato tanto strategico quanto dinamico, destinato a espandersi significativamente in tempi molto brevi”. È stato questo l’obiettivo della missione in Vietnam del sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo, condita da diversi appuntamenti tra eventi industriali e incontri con i vertici del Paese. D’altra parte, il mercato del sud-est asiatico registra una forte crescita da diverso tempo. Secondo l’autorevole Sipri, le spese per la Difesa in Asia sono cresciute nel 2018 del 3,3%. Per il continente asiatico si tratta tra l’altro del trentesimo anno consecutivo di crescita. Una crescita trainata sì da Cina e India, ma condivisa da tutta la regione sud-orientale, visto che l’assertività di Pechino spinge da anni i budget militari dei Paesi dell’area.

GLI OBIETTIVI

Accolto dall’ambasciatore d’Italia ad Hanoi Antonio Alessandro, Tofalo ha prima di tutto presenziato ai bilaterali che la nostra delegazione, guidata dal vice segretario generale della Difesa Dario Giacomin, ha avuto con gli omologhi vietnamiti in materia di sicurezza. Tra le visite, anche quella alla Vietnam Helicopter Corporation, dipartimento che fa capo alla Difesa del Governo vietnamita. “Nel corso del meeting – ha raccontato il sottosegretario – è emerso il forte interesse da parte dei nostri interlocutori a rafforzare la partnership con Leonardo (l’azienda guidata dal Alessandro Profumo, ndr) nel settore degli elicotteri, settore in cui siamo leader mondiali”. L’obiettivo, dunque, è “favorire le nostre imprese creando le migliori condizioni per potenziare il nostro export”. Ciò significa, ha aggiunto Tofalo, “poter avere più commesse, quindi più lavoro e più occupazione per i nostri giovani; questo è ciò che sta facendo e continuerà a fare il nostro governo”.

IL FORUM DELLE AZIENDE ITALIANE

Con il Vietnam in particolare, si tratta di “amicizia strategica”. A suggellarla, il Forum delle aziende italiane ad Hanoi, “evento specificatamente dedicato alla nostra industria nazionale che si è fatta conoscere da quella vietnamita e dalle agenzie di procurement che fanno capo alla Difesa del Vietnam”, ha notato il sottosegretario del M5S. C’erano Fincantieri, Drass, Seastema, Leonardo, Elettronica, Intermarine, Cy4Gate (la controllata di Elettronica specializzata in cyber-intelligence). “Grazie all’ambasciata italiana e al segretariato generale della Difesa – ha spiegato ancora Tofalo – abbiamo quindi creato un importante momento di incontro che ha visto le aziende assumere il ruolo di ambasciatori del nostro sistema-Paese e rafforzare le relazioni internazionali”. La priorità? “Stimolare l’inserimento delle nostre migliori eccellenze in questo mercato in forte crescita”.

PER FUTURE COLLABORAZIONI

“Stiamo parlando del sistema-italiano che include piccole, medie e grandi imprese, ciascuna con le proprie caratteristiche e peculiarità”, ha rimarcato Tofalo. “Lavorando insieme e facendo squadra si potranno cogliere le grandi opportunità di un momento che si presenta favorevole soprattutto dopo la recente visita del premier Conte”. A dimostrarlo, anche la visita al cantiere navale “189” appartenente alla Difesa vietnamita. Nell’occasione, ha aggiunto il sottosegretario, Fincantieri, il gruppo guidato da Giuseppe Bono, “ha avuto modo di rafforzare il dialogo con la controparte e gettare le basi per future collaborazioni”.

IL DIALOGO ISTITUZIONALE

Infine, gli incontri istituzionali, in particolare con il vice ministro della Difesa, Be Xuan Truong, per il terzo “Dialogo strategico tra Italia e Vietnam sulle politiche di Difesa” lanciato ormai diversi anni fa. “Oggi abbiamo fatto il punto di situazione sui risultati del gruppo di lavoro che rappresenta il braccio operativo del dialogo strategico a livello politico e parlato di sicurezza internazionale”, ha notato Tofalo. “Portiamo a casa importanti risultati: l’accordo che ho siglato con il vice ministro Truong – ha detto concludendo – pone solide basi per una sempre più forte collaborazione tra i due Paesi, un più ampio coinvolgimento nello scambio tecnologico e una maggiore cooperazione nella ricerca e nello sviluppo industriale”.

ultima modifica: 2019-07-10T09:10:50+00:00 da Stefano Pioppi

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