11 settembre per non dimenticare. Il #neverforget in Italia

11 settembre per non dimenticare. Il #neverforget in Italia
Gli hashtag #11settembre e #neverforget hanno invaso la time line di Twitter che in questo modo esprime la vicinanza a un Paese profondamente toccato e cambiato da quel giorno. Ecco alcuni politici, giornalisti e istituzioni che hanno voluto esprimere il cordoglio e il ricordo di quel momento

Sono passati 18 anni. 18 anni da quell’11 settembre 2001 che cambiò le sorti del mondo. Le immagini indelebili di chi impietrito era spettatore diretto o indiretto dell’attentato alle Torri gemelle di New York che causò almeno 3mila morti, sono scolpite come fosse ieri nella memoria di molti.

Ground Zero e le sue fontane, luogo suggestivo sempre, ancora oggi, ha impressi i nomi delle vittime che verranno letti sia al Pentagono sia di fronte al World Trade Center alle ore 8:25 ora locale (14:25 in Italia).

Anche quest’anno le Torri verranno proiettate nel cielo con il Tribute in Light, dal tramonto di oggi e si spegneranno all’alba di domani 12 settembre.

Le vittime ricordate saranno anche tutti i vigili del fuoco, i poliziotti, i soccorritori e i comuni cittadini morti successivamente a causa dell’esposizione alle sostanze tossiche delle macerie e ai danni riportati dal lavoro immane dei soccorsi.

La paura e l’insicurezza generate da quell’evento hanno inevitabilmente cambiato la percezione del nostro mondo, dell’Occidente. L’Italia da sempre vicina agli Stati Uniti anche oggi si è svegliata con il ricordo di uno dei giorni più tristi della storia. Gli hashtag #11settembre e #neverforget hanno invaso la time line di Twitter che in questo modo esprime la vicinanza a un Paese profondamente toccato e cambiato da quel giorno. Ecco alcuni politici, giornalisti e istituzioni che hanno voluto esprimere il cordoglio e il ricordo di quel momento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Foto: Robert J. Fisch)

ultima modifica: 2019-09-11T12:22:13+00:00 da Claudio Sirti

 

 

 

 

 

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  • vitaliano

    Tanto per ricordare…..

    11 SETTEMBRE 2001

    Quell’odio che viaggia nel vento
    Promosso da menti deviate
    Mascherate di sacro e divino
    Per giustificare l’assassino

    Si schianta su simboli d’oro
    Che generano contratti e risorse
    Per amanti di vanto e apparenza
    Torri d’umana superba opulenza

    Torrioni trasformati in un Faro
    Incredula gente che guarda stupita
    Che fugge, che grida ed esclama
    A quel fuoco e a quel fumo che emana

    Si spendono gli eroici pompieri
    Ricoperti di polvere bianca
    Come morti risorti e sgomenti
    In cerca di rumori e lamenti

    Quei corpi che cadono grevi
    E quelli che bruciano lenti
    In una terra di cento etnie
    Sono martiri di queste follie

    Da Sem, da Cam o da Iafet,
    O dai figli di Agar o di Sara,
    Che sian dediti a Cristo o a Brahma,
    O che han radici in antica Savana,

    Hanno tutti il sangue vermiglio
    Quella gente che urla nel vuoto.
    S’esalta soltanto il carnefice nero
    Pago di dar la pace… del cimitero.

    Vitaliano Vagnini (11 settembre 2019)