Lombardia e Scuola: modello condiviso e vincente per tutti

Lombardia e Scuola: modello condiviso e vincente per tutti

“Scuola, Educazione, Libertà”, edito dalla casa editrice Ancora, in libreria dai primi di Marzo 2020, è il testo che raccoglie gli atti del seminario del 23 marzo 2019.

Gli atti raccolgono i lavori del convegno “La libertà di scelta educativa nel Modello Lombardo: come valorizzarlo nell’Autonomia”, organizzato il 23 marzo 2019 a Milano dall’Associazione Vita Consacrata in Lombardia, con il patrocinio delle Associazioni AGeSC, AGE, A.N.I.N.S.E.I Lombardia, Cdo Opere Educative, Comitato Politico Scolastico non statale, Diesse, FAES, FIDAE Lombardia, F.I.L.I.N.S. Lombardia, FISM Lombardia, Opera Nazionale Montessori, Chi ben Comincia,

Il Convegno ha inteso comunicare, attraverso le testimonianza dei rappresentanti delle Associazioni e delle Istituzioni, la consolidata collaborazione ed il lavoro comune tra tutte le Associazioni, unite nelle azioni nelle scelte e nelle proposte, e le Istituzioni sempre disponibili al costruttivo confronto.  

Questa modalità di lavoro e di collaborazione, ormai quasi ventennale, ha costruito un positivomodello lombardo” caratterizzato da una partecipazione attiva e responsabile di tutte le parti coinvolte. Non è possibile spostare su altri le proprie responsabilità.   “Mica le ho fatte io le leggi? Mica è colpa mia se il ricco sceglie e il povero si accontenta? Mica è colpa mia se in Italia la libertà si paga? Mica è colpa mia…”non è certo la filosofia che guida questi incontri.

E’ il nostro silenzio che legittima l’inerzia delle Istituzioni a fronte di quella che sappiamo essere la più grave e costosa (per l’erario) ingiustizia di sempre: “il diritto di apprendere degli allievi è discriminato per ragioni economiche”. Il ricco sceglie, il povero si accontenta: una discriminazione che sappiamo costare ben sette miliardi di euro all’anno di tasse dei cittadini. Un onere gravoso per lo Stato di cui è giusto continuare a domandare conto. I cittadini hanno il diritto e il dovere di richiedere che i soldi delle tasse vengano impiegati in modo efficace ed efficiente!

Questo è il tempo dei cittadini seri e corresponsabili. Questo testo intende essere un’occasione di rilancio dei temi Autonomia, Parità e Libertà di scelta educativa, Costi standard, in una sinergia responsabile fra le componenti sociali e le Istituzioni.

Governo e Parlamento non possono non impegnarsi a promuovere: a) il diritto degli studenti ad apprendere senza alcuna discriminazione economica, b) il diritto dei genitori ad esercitare la propria libertà di scelta educativa, c) il diritto degli studenti con disabilità, indipendentemente dal tipo di scuola scelta e a trovare forme nuove ed efficaci che garantiscano loro un percorso scolastico adeguato.

Ci sono esempi virtuosi in alcune Regioni e la Lombardia sta contribuendo da alcuni anni a sostenere le scuole paritarie che accolgono alunni con disabilità certificata, garantendo una dote scuola che arriva sino a due mila euro secondo le fasce Isee per i genitori economicamente svantaggiati. (clicca qui)

È necessario riconoscere e valorizzare quanto Regioni, Enti locali, scuole, famiglie e Associazioni hanno messo in campo, dando una chiara e positiva testimonianza di cosa si può fare.

E’ questo lo scopo degli Atti (clicca qui)

 

ultima modifica: 2020-02-27T09:02:35+00:00 da Suor Anna Monia Alfieri