Cosa penso dello smartworking? Lo pratico da circa vent’anni con l’invidia di amici e conoscenti ma ora vi racconto perché è una vita d’inferno!

Allora, tanto per iniziare, si passa la vita al pc H 24 senza sosta.

Se pensate al coffee break o alla pausa di una chiacchiera, o meglio alla telefonata ad un’amica vi sbagliate! Se state al computer le e-mail vi arrivano in continuazione senza orario, senza tregua e tutto quello che avete da fare in arretrato proverete a farlo in contemporanea al lavoro quotidiano e in più si aggiungerà quello che vorrete programmare per i giorni a seguire!

Andiamo al bar?

No, quando sei in casa non te lo concedi perché non ti vesti e non hai voglia di uscire e neanche di attraversare la strada in più c’è la terribile tentazione del frigorifero a portata di mano nonché le scatole di biscotti o di altri prodotti ipercalorici che brillano dalla dispensa.

Ma a parte il conto delle calorie voi direte “sì però non butto un sacco di soldi al bar tra caffè tramezzino pizza al taglio brioche e cappuccino…”

Ma davvero pensate che si vadano a ingurgitare meno calorie?

Forse un risparmio c’è, ma non di calorie e solo economico, è vero ve lo confermo.

Beh dai come sei melodrammatica! Tu almeno puoi svegliarti quando vuoi e puoi andare a dormire o sdraiarti o andare in palestra tutte le volte che vuoi noi invece abbiamo l’orario ufficio!

Beh provateci voi a rispettare un orario ufficio con lo smartworking!

Vi accorgerete che non ci sono pause e che la vostra testa è sempre lì dentro al pc e il vostro tempo libero è ancorato a un telefonino che emana numerosissimi messaggi WhatsApp alla velocità della luce e solo legati al lavoro perché non rispettano orari né gerarchie ne weekend!

Va bene però la mattina non hai lo stress della preparazione!

Eh sì ma la mattina appena mi alzo e devo vestirmi lavarmi truccarmi e decidere cosa mettermi per essere sempre ordinata e perché no affascinante nel mio stile se rimango chiusa da sola nelle mie quattro mura perché mai dovrei avere tutte queste attenzioni?

Per fortuna il mio boss non mi chiede di fare video chiamate e le conference call hanno rigorosamente la telecamera spenta!

Al bar come ho già detto non ci vado e mi faccio un tè o un caffè anzi per la precisione me ne faccio 10 al giorno povero il mio fegato, e se non mi viene a trovare la mia collega o il mio collega e non ho riunioni in ufficio che differenza fa?

Ma come pensate che io possa avere cura di me?

Mah! Sarà pur vero però almeno tu ti prenoti le vacanze quando e come vuoi!

Provateci voi a prenotare un volo tra una settimana o un mese o quando vi viene in mente e se volete scommettiamo che quel famoso cliente che era desaparecido da un bel pò finalmente si è ricordato di noi e ci chiama e sorpresa… guarda un po’! Ci offre quel lavoro al quale ambivamo da tempo e magari questa volta si è anche deciso a pagarci! Ovviamente la consegna è urgente… quindi che faccio? Disdico e perdo i soldi del viaggio o parto e perdo i soldi del mio fantomatico cliente?

Credetemi, lo smartworking è un inferno!

Insomma tutto è autorizzato! Le richieste impossibili con tempistiche assurde, pagamenti dilatati al quale magari si aggiunge anche il dubbio che voi abbiate fatto tutto in pieno relax e a casa vostra nel vostro tempo libero!

Già… tempo libero…che belle parole!

Insomma le mie amiche e i miei amici non hanno mai compreso tutto ciò, loro che, lavorando in banca, multinazionali o in uffici pubblici si prendevano permessi – ferie – malattia e per non parlare di tutte le amiche (che da questo momento non avrò più perché sto per dire qualcosa di molto anti popolare) che si sono fatte 10-15-20 mesi di maternità…!

Insomma cari amici ora capirete quanto è stressante lavorare dentro le mura di casa vostra, la stessa dove cucinate, apparecchiate la tavola e preparate la cena in attesa dell’altra metà…

Avete accantonato tanti libri da leggere sul comodino bene ma anche la televisione non sarà da meno per fortuna che ora almeno c’è Raiplay e quindi recupererò la serie tv che mi ero persa… Quante volte me lo sono ripromessa?

Imponetevi una ferrea disciplina perché temo che anche dopo l’emergenza coronavirus non torneremo ai ritmi di prima ma scoperto lo smartworking saremo tutti costretti a ritmi ancora più stressanti dentro le nostre quattro mura e quindi coraggio attrezzatevi sin da ora e armatevi di sveglie ed orologi che vi diranno cosa fare, vi ricorderanno che il sole sta tramontando o ancor più che è ora per preparare la cena e prendersi un attimo per se e perché no magari farci anche una bella doccia stasera anche se non esco voglio essere bella per me e perché mi starà accanto!

Se vuoi sapere se lavorare da casa rende più felici ecco un’altra interpretazione dello smartworking.

Condividi tramite