Massimo Claudio Comparini è il nuovo amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia. A nominarlo è stato oggi il consiglio d’amministrazione della joint venture spaziale tra la francese Thales (67%) e l’italiana Leonardo (33%). Succede a Donato Amoroso, ereditando da lui anche la carica di deputy ceo e senior executive vice president per Osservazione, esplorazione e navigazione di Thales Alenia Space.

GLI INCARICHI CHE LASCIA…

Prima della nomina odierna, Comparini guidava dal 2016 eGeos, la joint venture tra Telespazio e Agenzia spaziale italiana (Asi) che lo scorso dicembre ha festeggiato dieci anni d’attività, in crescita costante nella commercializzazione di dati spaziali in tutto il mondo. Comparini era inoltre direttore della linea di business Geoinformazione di Telespazio, sorella di Thales Alenia Space ma a percentuali invertite, anch’essa frutto della Space Alliance nata del 2005 come partnership strategica tra i due principali gruppi industriali di Italia e Francia, realtà ormai consolidata.

…E IL CURRICULUM

Classe 1963, laureato in Ingegneria elettronica alla Sapienza di Roma e in Strategia presso la Graduate School of Business dell’Università americana di Stanford, Comparini ha iniziato la carriera “spaziale” nel 1983 in Selenia Spazio (poi divenuta Alenia Spazio), ricoprendo varie posizioni manageriali fino a divenire chief tecnical officer. Nel 2013 riceve la stessa nomina per Telespazio, ricoprendola per tre anni fino all’approdo da eGeos. Nel 2015 è stato inoltre nominato presidente di di EarthLab Luxembourg, una joint venture tra Telespazio e importanti attori lussemburghesi nel campo dell’hitech. Passa ora al nuovo incarico in un momento di grande fermento per le attività spaziali, tra la crescita della domanda e l’esplosione della competizione internazionale.

LA SFIDA SPAZIALE

Una sfida che l’industria italiana vuole affrontare. “Il settore spaziale resta una eccellenza italiana cui Leonardo contribuisce principalmente con prodotti e servizi ad altissima tecnologia attraverso le due joint venture”, ha dichiarato l’ad di piazza Monte Grappa Alessandro Profumo commentando la nomina. “È ormai evidente come il settore necessiti di una maggiore sinergia tra attività di manifattura e quelle del cosiddetto downstream in termini di politiche, strategie e pianificazione”. Un risultato reso “evidente” dalla ministeriale di Siviglia dell’Agenzia spaziale europea (Esa) dello scorso novembre con importanti investimenti da parte degli Stati. “Sono convinto – ha detto Profumo –  che la nomina di Massimo Comparini ci permetterà di dare sempre di più il nostro contributo come industria e di cogliere le nuove sfide legate all’evoluzione del settore in Italia e in Europa massimizzando competenze, investimenti e ricadute per istituzioni, aziende e cittadini”.

IL NUOVO RUOLO

Comparini prende il posto di Donato Amoroso, arrivato (da Alenia Aermacchi) alla guida di Thales Alenia Space Italia nel 2015, prendendo allora il posto di Elisio Giacomo Prette. Un “sincero ringraziamento” ad Amoroso è arrivato da Profumo, “per l’impegno e il lavoro svolto durante il suo mandato, che lo ha visto sempre impegnato per la valorizzazione e la tutela dell’eccellenza tecnologica e industriale dell’azienda”. A nome dell’intero team di Thales Alenia Space, ha detto il ceo dell’azienda Hervé Derrey, “desidero ringraziare Donato Amoroso per la dedizione, l’impegno e i risultati ottenuti durante i cinque anni spesi nella nostra azienda a capo del business Osservazione, esplorazione e navigazione e come amministratore delegato Thales Alenia Space Italia”. La parte italiana, ha aggiunto, è “asset d’importanza strategica nell’ecosistema spazio a livello globale”. Thales Alenia Space ha un fatturato consolidato di 2,15 miliardi di euro (2019) e circa 7.700 dipendenti in nove Paesi del mondo.

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