Dopo Germania, Francia e Italia, anche la Spagna toglie la licenza a Mahan Air, compagnia aerea sotto sanzioni Usa per legami con il terrorismo. Adesso non ha più destinazioni nell’Ue

Dopo Germania, Francia e (non senza fatica) Italia, anche la Spagna ha deciso di cancellare i voli di Mahan Air, la compagnia aerea iraniana sotto sanzioni statunitensi per i suoi legami con il terrorismo. Come riporta il quotidiano catalano La Vanguardia, le autorità spagnole hanno cancellato la licenza di Mahan Air, il vettore dei Pasdaran usato tra le altre cose anche dall’ex generale Qassem Soleimani per rifornire il regime siriano di Bashar Al Assad. Barcellona era la sua unica destinazione europea, ancora attiva nonostante la pandemia di coronavirus che vede l’Iran come il Paese mediorientale più colpito (e i numeri di contagiati e vittime secondo la Resistenza sono ben più alti di quelli forniti dal regime). Se l’Iran è l’epicentro del virus nella regione è anche a causa, come abbiamo spiegato su Formiche.net alcune settimane fa, della stessa Mahan Air, che ha continuato a operare collegamenti con la Cina, da cui il morbo è partito.

La Vanguardia spiega che l’ultimo volo di Mahan Air a Barcellona è atterrato all’aeroporto Josep Tarradellas il 23 marzo, con lo stato di allarme per coronavirus già in vigore da otto giorni. Colpa della pandemia o questione politica? Il quotidiano catalano cita fonti ufficiali dell’aeroporto secondo cui il ritiro della licenza di operare non è dovuto al Covid-19, ma a questioni politiche. Ma difficilmente il governo si accollerà questa decisione visto che la maggioranza si regge su Podemos, partito di sinistra radicale con legami con diversi regimi nel mondo tra cui quello di Teheran.

Il 1° gennaio 2019 la Germania aveva ritirato la licenza a Mahan Air. Tre mesi più tardi, il 1° aprile, la Francia aveva fatto lo stesso. A dicembre, invece, è toccato all’Italia. Tutte decisioni, assunte anche a seguito di un lavoro di intelligence, accolte con soddisfazione dalla Casa Bianca. E da Israele, con il ministero degli Esteri Israel Katz che in una dichiarazione esclusiva alla Verità aveva invitato tutti i Paesi Ue a inserire Mahan Air nella lista nera.

Ma Mahan Air non si arrende. Una recente inchiesta dell’Independent Persian ha rivelato come, dopo aver usato per oltre un decennio le compagnie aeree armene Blue Airways e Vertir Airlines per eludere le sanzioni statunitensi prima poi bloccate da Washington, Mahan Air ha contribuito alla fondazione di Armenia Airways (che ha come destinazioni la capitale armena Yerevan, quella iraniana Teheran e la città russa Anapa sul Mar Nero) e ha innescato una compravendita di aerei. Così, scrive l’Independent Persian, “per la terza volta in 15 anni, Mahan Air è stata in grado di aggirare le sanzioni statunitensi utilizzando le sue compagnie satelliti in Armenia”. Attraverso questo sistema il vettore dei Pasdaran ha ottenuto perfino parti di ricambio dall’azienda statunitense Honeywell Aerospace.

Ed è per questo che in un futuro round di sanzioni contro il regime di Teheran, il Tesoro di Washington potrebbe decidere di includere anche Armenia Airways.

Condividi tramite