È iniziata oggi la corsa verso Borsa italiana (AIM) di Cy4Gate, la controllata del gruppo Elettronica attiva nel mercato cyber, dall’intelligence informatica all’analisi di dati per le Forze armate, fino a innovative applicazioni (compresa una per il monitoraggio di contagi). L’obiettivo del prossimo passo? “Vogliamo crescere e diventare leader del mondo cyber”, ha detto il ceo Eugenio Santagata. “L’ingresso in Borsa – ha aggiunto la presidente Domitilla Benigni – rappresenta la naturale e logica prosecuzione dell’idea di partenza di Cy4Gate e sarà, quindi, il suo acceleratore di crescita”.

IL PERCORSO

È partito oggi il book-building di Cy4Gate, propedeutico all’ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie su AIM Italia, gestito da Borsa Italiana. Con incontri di persona e virtuali a investitori istituzionali e professionali italiani ed esteri, il management di Cy4Gate ha iniziato a presentare le caratteristiche dell’azienda, i risultati del 2019 e la strategia di crescita per il futuro. Lo scorso anno, l’azienda ha registrato ricavi per 7,1 milioni di euro, il 36% in più sul 2018. L’utile d’esercizio è arrivato a sfiorare 2 milioni, con la posizione finanziaria netta in miglioramento di 0,5 milioni rispetto all’anno precedente.

IL FOCUS SULL’INNOVAZIONE

Su questi numeri si basa l’ambizione di divenire leader nel settore cibernetico. “Lo sappiamo – ha detto l’ad Santagata – la galassia cyber è in costante e continua evoluzione: Cy4Gate entra in gioco, innovando e creando prodotti di cyber intelligence e di cyber security di ultima generazione, che possano essere utilizzati da aziende, forze di polizia e agenzie governative”. E così, ha notato il manager, “Il capitale che verrà raccolto sarà utilizzato per continuare a innovare e sviluppare nuovi prodotti, per rafforzare la nostra struttura commerciale e accelerare la crescita di Cy4Gate, sia nel nostro Paese sia all’estero; la nostra innovazione sarà sempre all’avanguardia, per analizzare, anticipare e proteggere”.

UNA STORIA DI CRESCITA

Cy4Gate è nata nel 2014 come joint venture tra Elettronica (leader da oltre 60 anni nel campo delle Contromisure elettroniche, socio di maggioranza con circa l’80%) ed Expert System S.p.A. (leader nello sviluppo di algoritmi di intelligenza semantica, con una partecipazione del 17% circa). L’obiettivo? Rispondere a una domanda di sicurezza cibernetica non convenzionale. “Quando sei anni fa abbiamo creato Cy4Gate – ha spiegato la presidente Domitilla Benigni – abbiamo creduto profondamente nel progetto; per estrazione culturale e professionale, pensiamo che l’innovazione tecnologica sia alla base della difesa e della sicurezza”. In solo sei anni, ha aggiunto, “abbiamo sviluppato prodotti di cyber intelligence e cyber security che hanno dimostrato la bontà del progetto”.

L’OFFERTA

Ora, ha rimarcato, “l’ingresso in borsa rappresenta la naturale e logica prosecuzione dell’idea di partenza di Cy4Gate e sarà, quindi, il suo acceleratore di crescita”. “L’offerta – spiega l’azienda in una nota – prevede una raccolta in aumento di capitale compresa tra un minimo di 15 milioni di euro e un massimo di 18,5 milioni di euro, e la vendita per un importo compreso tra un minimo di 5,2 milioni di euro e un massimo di 6,3 milioni di euro con una valutazione pre-money della Società compresa tra 30 e 37 milioni di euro, una forchetta di prezzo fissata tra 3,0 e 3,7 euro e un flottante superiore al 40%”.

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