Da Reddit a Beyonce, Trump nella bufera social. Il punto di Gramaglia

Da Reddit a Beyonce, Trump nella bufera social. Il punto di Gramaglia
Dalla censura da parte di Reddit di un celebre blog trumpiano all'affondo della pop star Beyonce, continua la bufera social contro Donald Trump. Il punto di Giampiero Gramaglia

Il putiferio suscitato nel fine settimana dal retweet, poi cancellato, di un video ‘suprematista’ non è evidentemente bastato per indurre alla prudenza Donald Trump, che ha ieri ritwittato – senza commenti – il video di una coppia, un uomo e una donna bianchi, che puntano armi da fuoco contro manifestanti Black Lives Matter che passano davanti alla loro abitazione, a St Louis, nel Missouri.Mark e Patricia McCloskey hanno rispettivamente un fucile AR-15 e una pistola e li puntano controi manifestanti che sfilano in corteo sulla strada, andando verso la casa del sindaco Lyda Krewson, per chiederne le dimissioni.

Il video non è particolarmente drammatico: chi protesta filma la scena, senza che nella folla si diffonda paura o panico.L’uso dei social da parte del magnate presidente e dei suoi sostenitori – e non solo – per diffondere immagini d’odio razziale sta innescando reazioni a catena.

Reddit, sito di social news e intrattenimento, ha messo al bando un forum usato da molto tempo dai fan di Trump. Reddit spiega che il canale r/The_Donald, con oltre 790 mila sottoscrittori, è stato chiuso per avere spesso violato le regole.Twitch, piattaforma di livestreaming di proprietà di Amazon, ha temporaneamente sospeso il canaledel presidente per “condotta carica d’odio”.

Il sito cita due violazioni delle sue regole: in un video della campagna 2016 rilanciato ora, il magnate accusa il Messico di fare filtrare negli Stati Uniti droga, criminali e stupratori; in un altro, del comizio a Tulsa in Arizona sabato 20 giugno, Trump sela prende con un “hombre” che entra in casa di una donna di notte.S’allarga pure il numero delle aziende che sospendono la pubblicità sui social per i contenuti che incitano all’odio presenti sulle piattaforme. Ultima della lista, finora, la Ford, che ha spiegato: “Sospendiamo le nostre pubblicità su tutte le reti sociali per 30 giorni … Rivaluteremo la presenza su queste piattaforme”. Secondo Fox News, anche PepsiCo boicotterà Facebook in luglio e agosto.

Nell’ondata di proteste anti-razziste dell’ultimo mese. Il presidente ha però fatto la scelta di campo di ‘Law&Order’ e non deflette: su Twitter, ha ieri definito “una incredibile idiozia” la decisione dell’Universita’ di Princeton di cancellare il nome di Woodrow Wilson dalla sua ‘School of Public and International Affairs’ e la proposta di cambiare nome all’aeroporto di Santa Ana in California intitolato a John Wayne.Contro il razzismo, sono scesi in campo grandi nomi afro-americani dello spettacolo, ai Bet Awardsistituiti nel 2001 dal network Black Entertainment Television per celebrare neri di successo nell’intrattenimento di ogni genere, dallo showbiz allo sport.

Beyoncé, cui Michelle Obama aveva appena consegnato un premio, ha invitato a battersi per smantellare il razzismo e ad andare a votare nelle elezioni di novembre “come se la nostra vita dipendesse da questo, perché è così”.

Beyoncé è una delle star più impegnate a mobilitare il voto dei neri. “Voglio dedicare questo premioa tutti i miei fratelli e tutte le mie sorelle là fuori che mi stanno ispirando, marciando e combattendo per il cambiamento”, ha detto.

Se il diffondersi della sensibilità anti-razzista è positivo, il rimbalzo del contagio da coronavirus fa invece paura negli Stati Uniti, dove emergerebbe pure una riluttanza al vaccino da parte di un terzo della popolazione: un dato sorprendente, se si pensa che gli Usa hanno i record mondiali dei contagi– oltre 2.590.000 alla mezzanotte sulla East Coast – e dei decessi – oltre 126.000 -. I dati vengono dalla John Hopkins University.
In 31 Stati i contagi sono in aumento dopo la riapertura; in 14 di essi, sono state di nuovo prese misure restrittive.

In Florida, la città di Jacksonville, dove a fine agosto il presidente Trump intende accettare la sua investitura a candidato repubblicano, ha deciso di imporre l’uso della mascherina dovunque non sia possibile rispettare le distanze.

“La finestra per mettere sotto controllo il coronavirus si sta chiudendo”, dice alla Nbc il segretario alla Salute Alex Azar, pensando in particolare a Texas, Arizona, California e Florida. “Dobbiamo agire, le persone devono comportarsi in modo responsabile … Abbiamo bisogno della distanza, dobbiamo coprire il volto se siamo in ambienti in cui non possiamo mantenere la distanza”, specie dove i contagi sono molti e in crescita.Tutto ciò si riflette sulle prospettive economiche: la strada è “straordinariamente incerta”, il futuro dipende dal contenimento del coronavirus, s’appresta a dire alla Camera il presidente della Fed, Jerome Powell, nel discorso – anticipato – che farà oggi in audizione insieme al segretario al TesoroSteven Mnuchin.

ultima modifica: 2020-06-30T11:40:20+00:00 da Giampiero Gramaglia

 

 

 

 

Chi ha letto questo articolo ha letto anche: