Maduro viola i diritti umani in Venezuela. La denuncia delle Nazioni Unite

Maduro viola i diritti umani in Venezuela. La denuncia delle Nazioni Unite
Il regime venezuelano ha commesso omicidi e torture, che rappresentano gravi crimini contro l’umanità. È questo il risultato delle ultime indagini dell’Onu, che condannano Nicolás Maduro e ostacolano qualsiasi tentativo di negoziazione con il suo governo

Omicidi, torture, arresti arbitrari. Il regime di Nicolás Maduro in Venezuela, attraverso le forze di sicurezza e i gruppi armati alleati, compiono violazioni sistematiche dei diritti umani. La dura denuncia diffusa oggi arriva dagli esperti delle Nazioni Unite, che hanno presentato un report commissionato l’anno scorso dal Consiglio per i diritti umani di 47 Stati membri. I risultati si basano su quasi 3 mila casi indagati o esaminati. La conclusione non lascia dubbi: Maduro e i suoi ministri della Difesa e degli Interni erano a conoscenza di questi crimini commessi dalle forze di sicurezza e dalle agenzie di intelligence. E questo rende responsabili i leader del regime.

“La maggior parte delle esecuzioni illegali da parte di agenti statali non è stata perseguita in Venezuela – si legge nel report Onu secondo l’agenzia Reuters -, dove lo stato di diritto e le istituzioni democratiche sono state infrante”. La missione dunque ha trovato “fondati motivi per ritenere che le autorità venezuelane e le forze di sicurezza dal 2014 abbiano pianificato ed eseguito gravi violazioni dei diritti umani”.

Gli esperti che elaborato il report sono Marta Valinas del Portogallo, Francisco Cox Vial del Cile e Paul Seils della Gran Bretagna . “Questi atti – ha spiegato Valinas in conferenza stampa – sono stati commessi in base a due politiche statali, una per reprimere l’opposizione al governo e un’altra per combattere la criminalità, inclusa l’eliminazione di individui percepiti come criminali […] Riteniamo inoltre che i crimini documentati siano stati commessi come parte di un attacco diffuso e sistematico contro la popolazione civile”.

È per questo che la missione considera che in Venezuela siano stati commessi crimini contro l’umanità. Ma non si tratta di casi isolati. “Questi crimini – ha aggiunto – sono stati coordinati e commessi in base alle politiche statali, con la conoscenza o il supporto diretto di ufficiali in comando e alti funzionari del governo”. Più nello specifico, e per illustrare la loro tesi, il report sostiene che il capitano della marina Rafael Acosta sia morto per tortura durante la custodia nell’agenzia di intelligence militare nel 2019. Jorge Valero, rappresentante di Maduro alle Nazioni Unite, ha dichiarato martedì che il governo venezuelano sta collaborando con l’ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet. E ha accusato il governo di Donald Trump delle sofferenze e le morti del popolo venezuelano.

ultima modifica: 2020-09-16T09:10:59+00:00 da Rossana Miranda

 

 

 

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