Sono molti gli argomenti sul tavolo del Consiglio di Affari esteri dell’Unione europea. Josep Borrell, Alto rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, presiederà l’incontro, e passerà in rassegna i più recenti sviluppi del dialogo Belgrado-Pristina, la Russia e l’America latina e i Caraibi.

“Il Venezuela, la situazione in America latina, il Nagorno-Karabakh, dove noi sosteniamo il cessate il fuoco e l’avvio dei negoziati, e poi ancora le relazioni bilaterali con la Russia”, ha dichiarato Borrel al suo arrivo a Lussemburgo sui temi da affrontare durante la giornata.

Il rappresentante ha anche aggiunto che si cercherà una risposta concordata sul caso dell’avvelenamento di Aleksej Navalny, l’oppositore al governo di Vladimir Putin. Sulla Bielorussia, ha dichiarato “faremo il punto dopo le decisioni prese dal Consiglio europeo sulle sanzioni e anche la forma futura delle relazioni diplomatiche con Minsk”. Si discuterà anche delle attività della Turchia a Cipro e i rapporti (tesi) con la Grecia.

“Oggi abbiamo una agenda molto intensa – ha precisato -. Le relazioni con la Russia, il dialogo tra Belgrado e Pristina, la situazione in Bielorussia e la nostra partnership con l’America latina e i Caraibi”. Ma ha voluto precisare che “è solo un caso che la riunione avvenga nell’anniversario della scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo. In ogni caso dobbiamo prestare più attenzione all’America latina che sta pagando un prezzo molto, molto alto per il coronavirus “e che sta andando verso una profonda crisi economica”.

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