Pilastro fondamentale per il rilancio dei comuni e delle aree montane saranno sicuramente gli investimenti in innovazione e digitalizzazione sia dei servizi per i cittadini che della macchina della pubblica amministrazione. La situazione legata al coronavirus ha mostrato i numerosi punti di debolezza e il cosiddetto “digital divide” tutto italiano che rappresenta un punto particolarmente negativo per il nostro Paese.

Ripartire con investimenti che possano permettere alle amministrazioni locali e alle aree montane di poter portare avanti un processo di rinnovamento all’insegna della trasformazione e tecnologica e digitale, sarà fondamentale per il territorio e per il benessere della collettività.

In questa ottica con ANGI (Associazione Nazionale Giovani Innovatori) che presiedo, punto di riferimento italiano ed europeo sull‘innovazione e maggiore organizzazione rappresentativa dell’ecosistema startup italiano, promosso dalle maggiori istituzioni italiane ed europee, abbiamo focalizzato l’importanza di poter avviare delle collaborazioni strategiche con i comuni, ed è cosi che è nato un progetto di cooperazione a tutto tondo con UNCEM – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani sul fronte innovazione e digitalizzazione che ci vedrà in prima linea e protagonisti del cambiamento legato al digitale per i comuni, le città e le aree montane.

Una collaborazione che vedrà iniziative di formazione volte a rafforzare e sostenere la cultura dell’innovazione e della digitalizzazione nei comuni montani, sostenendo le imprese e le startup di questi ultimi e mettendo al centro il talento dei giovani innovatori dei territori, e fornendo nuovi strumenti per essere smart e a prova di futuro. Verranno avviate attività congiunte per il superamento del divario digitale relativo alla trasmissione dati, alla telefonia mobile, alla mancanza di adeguati segnali televisivi, utilizzando strumenti tecnologici avanzati, in coerenza con le azioni del Governo a favore dei cittadini, delle imprese e delle pubbliche amministrazioni.

Cooperazione nei settori dell’innovazione e della ricerca, finalizzati alla promozione del mondo innovazione in ognuna delle sue forme, della salute e del benessere dei comuni montani, con la realizzazione di un programma di azioni coordinate per l’innovazione e la digitalizzazione delle aree montane italiane.

È importante che tutte le istituzioni, le associazioni e i comuni montani dialoghino in maniera orizzontale per adottare misure immediate che possano dare un valido sostegno all’ecosistema paese. La salute e il benessere dei cittadini devono avere la priorità, cosi come il sostegno all’ecosistema economico italiano. Abbiamo potuto vedere come la digitalizzazione si sia rivelata fondamentale nel gestire e affrontare al meglio molti aspetti della quotidianità, per questo occorrono misure straordinarie di sostegno ai cittadini e alle imprese degli enti montani al fine di dare una stabilità più armonica all’interno del quadro economico italiano, anche in considerazione della ripresa della situazione di emergenza sanitaria.

Particolare sensibilità da parte dei vari decisori, tra cui quella del Presidente di Uncem, Marco Bussone, che sottolinea come “giovani, innovazione, territori compongono un trinomio nel quale crediamo profondamente per trasformare le aree montane, renderle moderne, a prova di futuro. Sostenere le imprese, start-up, giovani che decidono di reinsediarsi nelle valli alpine e appenniniche sarà vettore della crescita e del benessere del territorio”.

twitter@Angi_tech

 

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