Con una popolarità superiore rispetto al cancelliere Angela Merkel, il ministro della Sanità tedesco, Jens Spahn, avrebbe deciso di candidarsi alla guida del partito dei cristiano-democratici. L’elezione del nuovo leader è prevista durante il congresso nazionale il 15 e 16 gennaio

In Germania è cominciata la corsa per la successione della leadership del partito della Cdu, tutti gli occhi sono puntati sul ministro della Sanità tedesco, Jens Spahn (nella foto). La stampa locale sostiene che Spahn starebbe avviando le conversazioni per candidarsi come prossimo cancelliere dei cristiano-democratici in Germania.

Le elezioni del prossimo leader della Cdu sono previste durante il congresso nazionale del partito il 15 e 16 gennaio, quando i 1001 delegati dovranno nominare il successore di Annegret Kramp-Karrenbauer, dimissionaria dallo scorso febbraio. Le elezioni federali tedesche, invece, sono in programma per il 26 settembre.

Spahn gode di gran popolarità, grazie anche alla gestione della crisi sanitaria. Secondo gli ultimi sondaggi ha superato la stessa Angela Merkel. Secondo una consultazione dell’istituto di ricerca dell’opinione pubblica Kantar, Spahn supera la cancelliera tedesca con il 52% dei consensi, mentre Merkel è seguita dal presidente della Baviera, Markus Söder con il 50% e il ministro delle Finanze, Olaf Scholz, ha il 47%.

Sul quotidiano Spiegel si legge che Spahn avrebbe contattato diversi deputati dei Laender, colleghi del gruppo parlamentare e funzionari del partito per capire quale sia la loro posizione in merito ad una sua possibile candidatura.

Su Bild è citato un “capogruppo regionale” della Cdu, secondo il quale il ministro “ha chiarito che sarebbe disponibile a candidarsi a cancelliere, se i risultati dei suoi sondaggi a marzo fossero stati molto migliori di quelli di Laschet”. Armin Laschet, primo ministro della Renania settentrionale-Vestfalia, è sostenuto da Spahn nella corsa alla guida della Cdu. Ma Laschet sembra essere il candidato meno favorito, con il 25% dei consensi. Sono in corsa anche Friedrich Merz, esponente dell’ala destra del partito, e Norbert Roettgen, presidente della commissione Affari esteri del Bundestag.

Ad applaudire la candidatura del ministro della Sanità tedesco ci sono un gruppo di giovani parlamentari, ma anche il vicepresidente del partito, Volker Bouffier, che è favorevole ad un rinnovo generazionale della leadership della formazione politica.

Un sondaggio dell’istituto Infratest dimapper l’emittente Ard sostiene che nell’alleanza tra Cdu e Unione cristiano-sociale(Csu), l’Unione si conferma primo partito in Germania, con il 35% dei consensi. Al secondo posto resta il Partito Verde con il 21%, mentre il Partito socialdemocratico tedesco (Spd) è al terzo posto con circa il 15% e, infine, Alternativa per la Germania (Afd) è al 10%.

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