“La pandemia non è ancora finita” e la Bce farà di tutto per “schermare l’economia” finché ce ne sarà bisogno. Le parole di Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea, nel corsi del suo intervento per l’European Semester Conference

“Oggi, il 22 febbraio è il giorno della nascita di Lord Robert Baden-Powell, il fondatore dello scouting. E il motto degli scout, ‘sii preparato’, è adatto anche a noi”. La presidente della Bce, Christine Lagarde, nel suo intervento oggi alla conferenza su stabilità, coordinamento e governance economica del Paramento europeo, ha smosso i cuori scoutistici del continente in un inatteso ma quanto mai opportuno invito a lavorare tutti nella stessa direzione. Perché sulla ripresa i Paesi Ue devono “continuare nel gioco di squadra” messo in campo contro la crisi pandemica. Solo con questa dimostrazione di unità d’intenti la a Bce è pronta per fare la sua parte.

“Dobbiamo spingere assieme, a tutti i livelli per raggiungere i nostri obiettivi comuni e assicurare che l’Europa possa emergere dalla pandemia più forte”, ha spiegato Lagarde. Ed essere sempre pronti a farlo: Be Prepared, come diceva BP. Perché per l’Europa “essere preparata a portare un cambiamento positivo nel 2021 e oltre, significa che i policy maker nazionali e europei mantengono il gioco di squadra”. Sempre avanti, esploratori.

“La pandemia non è ancora finita”, ha ricordato però Lagarde, e mentre le persone “traggono speranza dall’inizio delle campagne di vaccinazione” è ancora necessario “schermare” l’economia, “colmando il divario fino a quando non sarà raggiunta l’immunità diffusa”. “In tutta Europa – ha continuato la presidente della Bce -, le persone sono ancora alle prese con le conseguenze economiche e sociali della pandemia. Ed è ancora molto incerto il modo in cui si svolgeranno le prossime fasi della pandemia”.

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