Che cosa è il populismo? Una domanda che accompagna la storia del concetto fin dalla sua nascita. Del passato, del presente e delle prospettive future ne parlo in questa video intervista con il prof. Manuel Anselmi.

Di populismo sentiamo parlare di continuo e da molto tempo. Commentatori politici, giornalisti, politici e accademici hanno fatto uso ed abuso di questo concetto che, a torto o a ragione, è divenuto più un modo per aggredire l’interlocutore che non una categoria analitica.

Il populismo è un fenomeno con una lunga e controversa storia. Non nasce nel ventennio scorso, bensì tra la prima e seconda metà dell’Ottocento. Le esperienze storiche più importanti sono quelle del People’s Party negli Stati Uniti e del  movimento degli intellettuali russi, noto come narodničestvo (la parola narod è popolo in italiano).

Poi, come ogni altro fenomeno sociale e politico, ha conosciuto sviluppi, involuzioni e nuovi slanci. Oggi, infatti, parliamo di populismo contemporaneo per identificare alcuni aspetti peculiari che lo distinugono dal populismo originario.

Si parla di populismo come ideologia, come strategia o logica politica, come mero atteggiamento demagogico ed opportunistico per la ricerca di consenso o di vero e proprio stile politico.

Elementi sempre più centrali per la discussione sul populismo sono la disintermediazione promossa dallo sviluppo tecnologico  dei vecchi e nuovi media – per questo alcuni parlano di telepopulismo (vedi Silvio Berlusconi) o di populismo digitale per descrivere l’esperienza del M5S; la centralità, sempre più marcata, della leadership carismatica, nonostante ci si interroghi  ancora sul ruolo effettivo che avrebbe il Leader (organizzatore di consenso e masse, o imperfonificazione dell’idea stessa di Popolo?); della capacità di mobilitazione e ri-attivazione della partecipazione civile e politica così come il legame con una critica più o meno feroce al sistema liberale dominante.

La letteratura sul populismo è ormai enorme. La confusione anche. Per cercare di far luce su questo dibattito, interessante e in continuo divenire, ho intervistato Manuel Anselmi, docente di Sociologia politica alla Unitelam Sapienza. Un profilo internazionale, per biografia ed esperienza accademica.

Manuel Anselmi cura per Mondadori – Università e Saggistica – la collana “Lessico Democratico”.

Buona visione e buon ascolto!

https://www.facebook.com/watch/?v=497387744987234

Condividi tramite