La nomina di Gabrielli sia il primo passo verso l’istituzione del Dipartimento per la Sicurezza della Repubblica sul modello degli Usa. La proposta di Matteo Perego di Cremnago, deputato di Forza Italia

La nomina del prefetto Franco Gabrielli a sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai Servizi e alla Sicurezza è il primo passo in direzione della proposta di legge a mia prima firma che si pone il fine di istituire il Dipartimento per la Sicurezza della Repubblica sul modello del National Security Advisor degli Stati Uniti che ho avuto modo di approfondire già su queste pagine.

È opportuno in questa sede approfondire il concetto di Sicurezza che si interseca profondamente con l’interesse nazionale nelle sue varie articolazioni. È corretto prefigurare una sorta di cabina di regia a fianco del presidente del Consiglio che accentri nella figura del prefetto Gabrielli l’esecuzione del piano vaccini, i poteri della Protezione civile e le materie di competenza economica come il GtoG e l’applicazione della Golden Power.

È altresì evidente che sia necessaria una maggiore coordinazione in particolare fra il ministero della Difesa, il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, il ministero dello Sviluppo economico e l’Interno: penso per esempio all’enorme sforzo delle missioni militari internazionali che non sempre generano l’output politico auspicabile nonostante la grande professionalità riconosciuta internazionalmente alle nostre Forze armate.

Se l’interesse nazionale fosse un concetto declinato nero su bianco e non suscettibile ai cambi di colore del governo, l’Italia potrebbe vedere tutelata la propria autorevolezza nel G7 e favorire la crescita del prodotto interno lordo ormai fermo da 20 anni.

Ci auguriamo in conclusione che al Prefetto Gabrielli di concerto con il presidente Mario Draghi e il presidente Sergio Mattarella sia conferito l’incarico di guidare il dipartimento per la Sicurezza della Repubblica, mai come ora necessario e auspicabile.

Condividi tramite