Potenziare la sicurezza e tutelare il patrimonio ambientale con l’utilizzo di satelliti, droni, sistemi anti-incendio ad alta risoluzione, sensori video-acustici, Intelligenza Artificiale e 5G. È il progetto sperimentale presentato da Roma Capitale e Leonardo all’interno del sito della Pineta di Castel Fusano – area protetta di circa 1.000 ettari all’interno della Riserva Naturale Statale Litorale Romano.

Un progetto promosso dalla sindaca di Roma Virginia Raggi, la direttrice Telecomunicazioni e Applicazioni Integrate dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) Elodie Viau, il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) Giorgio Saccoccia e l’amministratore delegato di Leonardo Alessandro Profumo. Cofinanziato da Esa e Asi nell’ambito dell’iniziativa congiunta Space for L’Art (L’Aquila, Roma, Torino) del programma Artes, il progetto di ricerca Ses5G – Secure Environment supervisor empowered by Satellite and 5G technology.

Un progetto che vedrà impiegati droni per il pattugliamento e l’acquisizione di immagini anche in notturna, sensori audio-video per rilevare automaticamente eventi critici come assembramenti, spari o richieste di aiuto, sistemi per riconoscere auto non in regola attraverso la lettura ottica di targhe; sistemi antiincendio in grado di rilevare focolai, anche molto piccoli, fino a 15 chilometri di distanza. Il tutto integrato con reti a banda stretta (Tetra) e a banda larga (Lte e 5G) per coordinare comunicazioni e interventi nel parco.

Iniziative come queste mostrano ancor di più la necessità di investire sull’innovazione, sempre più al centro nello sviluppo di città intelligenti e nella sicurezza e tutela sia del patrimonio ambientale che nella tutela dei cittadini. Come in più occasioni evidenziato alle istituzioni e alle imprese, l’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, come punto di rifermino per l’innovazione in Italia e tra le realtà più rappresentative dell’ecosistema paese, ha presentato importanti linee guida su una generale razionalizzazione dei processi delle politiche pubbliche dell’innovazione, ristrutturando l’infrastruttura amministrativa e normativa, istituendo anche una commissione parlamentare sul tema e accelerare i processi di adozione delle reti a banda ultralarga e della tecnologia 5G.

Il ruolo delle industrie che presidiano le tecnologie strategiche del Paese sarà sempre più centrale, ancor di più in questa fase di ripartenza, sia nel sostenere le amministrazioni nello sviluppo di un territorio connesso e sostenibile sia attraverso un percorso virtuoso di riqualificazione e salvaguardia dei siti strategici all’interno delle città.

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