Biden a Putin: “Stop alle escalation ma no a interferenze nella democrazia”

Washington, 5 apr. (askanews) – Nelle relazioni tra Stati Uniti e Russia dell’era Biden si alternano toni da guerra fredda a inviti al dialogo. Il presidente Biden ha disposto nuove sanzioni contro la Russia di Putin e l’espulsione di 10 diplomatici in risposta alle interferenze nelle elezioni presidenziali dello scorso anno e all’attacco hacker contro le agenzie del governo federale. Contemporaneamente però ha invitato alla distensione. Gli Stati Uniti “non hanno intenzione di innescare un’escalation o un conflitto con la Russia”

“E’ arrivato il tempo per abbassare i toni. Vogliamo relazioni stabili e affidabili con la Russia. Non possiamo permettere a stati stranieri di interferire nella nostra democrazia ma ora è l’ora di lanciare un dialogo sulla stabilità” ha detto Biden.

Pronta e non certo accomodante la reazione della portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, secondo cui una risposta alle nuove sanzioni statunitensi è “inevitabile”. “Gli Stati Uniti” ha aggiunto “non sono pronti a venire a patti con quella realtà oggettiva per cui esiste un mondo multipolare che esclude l’egemonia americana”.

(Testo e video Askanews)

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