Fabrica Floridi è un web show, condotto dal filosofo Luciano Floridi, e una pagina social di www.dearete.org, piattaforma della comunicazione responsabile. La prima puntata – in rete dal 12 aprile su Formiche.net e su dearete.org – ospita Corrado Passera (fondatore e Ceo di Illimity) e affronta il tema Imparare ad Imparare: orientamento, formazione, competenze

Fabrica Floridi from Puntozero on Vimeo.

Dal Teatro Punto Zero Beccaria dell’istituto penale minorile Beccaria di Milano, parte oggi un progetto organizzato da Nuvolaverde con www.dearete.org (studenti della scuola di giornalismo e master in comunicazione dell’Università di Parma) e gli jedi di Nuvolaverde provenienti da 10 città d’Italia e protagonisti del programma Siamo Jedi, edito con il canale televisivo BFC Forbes.

Cos’è Fabrica Floridi

Fabrica Floridi è un web show, condotto dal filosofo Luciano Floridi, e una pagina social di www.dearete.org, piattaforma della comunicazione responsabile. Realizzata in collaborazione con il corso di laurea magistrale in giornalismo, con il master in comunicazione digitale dell’Università Parma e con studenti e laureati delle redazioni tematiche in dieci città del magazine tv&web Siamo Jedi edito con BFC Forbes. Con il talk show e attraverso la pagina su Facebook le lezioni e gli interventi del grande filosofo esplorano il cambiamento disegnato dal digitale per la sostenibilità.

La prima puntata

La prima puntata – in rete dal 12 aprile su www.dearete.org – ospita Corrado Passera (fondatore e Ceo di Illimity) e affronta il tema: Imparare ad Imparare: orientamento, formazione, competenze.

Vuol dire studiare, imparare, riflettere ed esercitarsi, acquisire esperienze, per avere le idee più chiare su sé stessi e sul mondo – spiega il filosofo Luciano Floridi – su come stanno le cose e come potrebbero o dovrebbero stare, per anticipare i problemi e vedere le soluzioni, per saper cogliere opportunità e rischiare ragionevolmente nelle scelte, e quindi progettare meglio il futuro. La fortuna aiuta chiunque, ma privilegia i preparati. Per questo bisogna anche impegnarsi e relazionarsi, e investire individualmente e come società nell’orientamento, formazione, nel sapere, e nelle competenze”.

Altri interventi

Oltre alle domande dei giovani gli interventi di:

  • Enrico Giovannini, Ministro infrastrutture e mobilità sostenibili che ha sottolineato la rilevanza del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) il programma di investimenti che l’Italia deve presentare alla Commissione europea nell’ambito del Next Generation EU che è anche lo strumento per rispondere alla crisi pandemica provocata dal Covid-19 ma soprattutto per stimolare le imprese giovanili;
  • Vanessa Zema, giovane scienziata del Gran Sasso Science Institute e Max Planck Institute for Physics di Amburgo che ha ribadito la necessità che le strutture accademiche italiane si mettano in discussione per evolvere verso nuovi modelli di orientamento;
  • Letizia Airos da New York, direttrice I – Italy, il più grande network multimediale americano dedicato all’Italia che ha sottolineato la necessità di ‘utilizzare’ il soft power (capacità di attrazione) di cui il nostro Paese è ampiamento dotato e riconosciuto in tutto il mondo.

Fuori campo, a scandire tempi e modi della narrazione, il direttore di dearete.org e presidente di Nuvolaverde Enzo Argante. In redazione ci saranno gli studenti del corso di laura magistrale in giornalismo e del master in comunicazione digitale dell’Università di Parma (Lisa Bencivenga, Flavia Cellerino, Ludovica Sarais e Roberta Corso, Micol Maccario) e gli Jedi di Nuvolaverde. La regia è di Giuseppe Scutellà (Teatro PuntoZero Beccaria) con i ragazzi del carcere minorile Beccaria di Milano.

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