Storia e numeri della campagna Usa in Afghanistan

Gli Usa, in accordo con gli alleati della Nato, hanno annunciato il ritiro delle loro truppe dall’Afghanistan. Il rientro in patria è previsto entro l’11 settembre 2021, a venti anni esatti dagli attentati sul suolo americano che diedero il via alla campagna. L’operazione denominata Enduring Freedom iniziò il 7 ottobre 2001 e arrivò a termine solo nel 2014, per essere rimpiazzata dall’operazione Freedom’s Sentinel. Nel corso del primo decennio del 2000 le truppe Usa in Afghanistan aumentarono più volte: l’amministrazione Obama portò il numero di militari in terra afghana alla fine del 2009 a 68mila, per poi inviare altri 30 mila uomini nel 2010, nel tentativo di controllare l’ostilità talebana ormai fuori controllo. L’uccisione di Osama Bin Laden nel 2011 fu il punto di svolta che permise agli Usa di concentrarsi sul graduale rientro in patria dei militari presenti in Afghanistan.

Al momento dell’insediamento di Trump, nel 2017, i soldati Usa sul campo erano scesi a 9mila. Secondo il Pentagono, il ventennio in Afghanistan è costato agli Stati Uniti 785 miliardi di dollari. A ritirarsi dall’Afghanistan sarà l’intero contingente Nato composto da oltre 9.500 militari di cui 2.500 statunitensi e oltre 800 italiani.

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