La separazione della coppia rischia di sconvolgere più del loro nucleo familiare. Il carattere (difficile) di lui, il ruolo di lei e il destino di molti progetti globali di istruzione e salute pubblica

Una delle coppie più famose nel mondo della filantropia e degli affari si separa. Dopo 27 anni di matrimonio, Bill Gates e la moglie Melinda hanno annunciato il divorzio. Con un comunicato congiunto, i due hanno spiegato che “dopo una lunga riflessione, e molto lavoro sulla nostra relazione, abbiamo preso la decisione di porre fine al nostro matrimonio. Negli ultimi 27 anni, abbiamo cresciuto tre incredibili figli e costruito una fondazione che lavora in tutto il mondo per consentire ad ognuno di condurre una vita sana e produttiva”.

Nel testo Bill e Melinda s’impegnano nel proseguire la missione di solidarietà della Fondazione Gates, “ma non crediamo più che possiamo crescere insieme come coppia, nella prossima fase della nostra vita. Chiediamo spazio e privacy per la nostra famiglia mentre cominciamo a navigare questa nuova vita”.

L’INCONTRO ALLA MICROSOFT

Melinda Ann French è cresciuta a Dallas e ha studiato informatica ed economia alla Duke University. Ha conosciuto Bill Gates nel 1986, dopo essersi  laureata in Informatica ed Economia. Faceva uno stage all’Ibm e un amico le suggerì di entrare alla Microsoft. “Qualsiasi cosa ti offrano, accetta, perché le possibilità di avanzamento in quell’azienda sono fantastiche”, consigliò l’amico. Un anno dopo essere assunta alla Microsoft, Bill le chiese di uscire. Nel 1994, i due si sono sposati nell’isola Lanai alle Hawaii.

Nella miniserie Netflix “Dentro la mente di Bill Gates”, diretta da Davis Guggenheim, Melinda racconta che Bill è metodico anche negli affari del cuore. Prima di sposarsi, l’imprenditore ha scritto in una lavagna tutti i “vantaggi e svantaggi” della loro unione. Per lei, la mente di Bill è un vero “caos” dentro il quale non vorrebbe vivere, un microprocessore umano.

La serie, infatti, presenta la complessa personalità di Bill dal punto di vista umano, un genio assoluto con rapporti difficili.

LA MISSIONE DELLA FONDAZIONE

È forse per questo che la gestione delle relazioni, anima della Fondazione Bill & Melinda Gates creata da entrambi nel 2000, è stata affidata a Melinda.

Ad oggi, la Fondazione Bill & Melinda Gates è considerata la più grande fondazione filantropica privata negli Stati Uniti e una delle più grandi al mondo, con un patrimonio netto di 43,3 miliardi di dollari. L’iniziativa ha investito 53,8 miliardi di dollari in diversi progetti, e ha promesso altri 100 milioni di dollari per la lotta contro la pandemia Covid-19.

Per i 20 anni della Fondazione, Bill e Melinda hanno pubblicato un testo nel quale spiegano la loro missione, i loro traguardi e le difficoltà che hanno dovuto attraversare nel corso degli anni.

“La nostra fondazione si è concentrata nel migliorare la sanità in tutto il mondo e in fortificare il sistema d’istruzione pubblica negli Stati Uniti – si legge nel testo -. Perché crediamo che la sanità e l’istruzione sono chiavi per migliorare il mondo, più salutare e ugualitario. La malattia è sintomo e causa della disuguaglianza, mentre l’istruzione pubblica è un motore per l’uguaglianza”.

IL RUOLO DI MELINDA

L’annuncio del divorzio arriva dopo che il più piccolo dei loro figli ha compiuto 18 anni. Ma qualche indizio c’era: Melinda French Gates ha recentemente aggiunto il suo nome da nubile nella maggior parte dei suoi siti web e social media. Nel 2015 ha fondato Pivotal Ventures, una società di investimento focalizzata su donne e famiglie, e nel 2019 ha pubblicato un libro “The Moment of Lift” sull’empowerment femminile.

Bill e Melinda sono sempre stati consapevoli che la filantropia non può – e non dovrebbe – sostituire governi o settore privato, come si legge nell’articolo del 20° anniversario della Fondazione. Tuttavia, “crediamo fermamente che ha un ruolo unico nel promuovere il progresso”, sostiene la coppia.

In un video per l’anniversario, Melinda ricorda come è passata dall’analisi dei dati al contatto diretto con le donne sostenute dall’iniziativa, immergendosi nei problemi, nei loro contesti e tendenze. Le immagini mostrano Melinda che tiene in mano diverse fotografie che la ritraggono in diversi viaggi, incontrando beneficiari delle iniziative della fondazione.

GLI INIZI DELLA FONDAZIONE

“I primi uffici della fondazione erano al secondo piano di questo vecchio edificio di mattoni sopra Big Time Pizza. Non avremmo mai potuto immaginare che saremmo passati da un piccolo ufficio accanto a una pizzeria a quello che stiamo facendo ora a livello globale, e al numero di esperti con cui lavoriamo – dice Melinda nel video. Abbiamo fatto il nostro primo grande investimento nel programma sui vaccini per bambini. Sapevamo che erano cose rischiose. Sapevamo di avere tanto da imparare, e sapevamo che c’era qualcosa che doveva accadere […] Abbiamo ascoltato i partner, e ho imparato ancora di più sulle barriere. Ti rendi conto che c’è tanto lavoro da fare”.

Melinda racconta che nel 2014, quando la Fondazione era impegnata in programmi sull’agricoltura e servizi finanziari per i poveri, si è resa conto che non si stava trattando davvero la prospettiva di genere: “Quindi, ho scritto questo articolo su Sciences per iniziare a parlare di ciò che è importante per il le donne, e come possiamo guardarlo con una lente all’interno del lavoro della fondazione. Ora stiamo esaminando questo problema, stiamo cercando di affrontarlo a testa alta, raccogliendo i dati, e stiamo iniziando a fare investimenti. E quando fai queste tre cose, puoi assolutamente fare progressi contro l’ineguaglianza di genere”.

L’imprenditrice spiega che all’inizio lei e Bill sapevano molto poco di quanto stavano facendo, ma lei ha deciso di immergersi in piano: “Lavorare sui problemi più difficili del mondo, cose  di cui la società non vuole occuparsi. Non abbiamo ancora finito. Non abbiamo assolutamente finito il lavoro con i nostri partner. Ma sono orgogliosa di come ci stiamo muovendi. Se hai una visione a lungo termine di qualcosa, e imposti una strategia, se sei disposto ad ascoltare agli esperti, ad imparare sul campo, il progresso è assolutamente possibile”. La gestione della fondazione resterà al centro della sua vita.

LE CONSEGUENZE DELLA SEPARAZIONE

Secondo l’agenzia Reuters, in una dichiarazione separata la Fondazione ha affermato che i due rimarranno co-presidenti e amministratori dell’organizzazione, nulla cambierà nei ruoli. “Continueranno a lavorare insieme per plasmare e approvare le strategie della fondazione, sostenerne i temi e impostarne la direzione generale”, si legge nel comunicato.

Anand Giridharadas, scrittore americano e autore del libro “Winners Take All”, ha detto a Reuters che “il divorzio di Gates non sconvolgerà solo il loro nucleo familiare. Si ramificherà nel mondo degli affari, dell’istruzione, della salute pubblica, della società civile, della filantropia e oltre […] Questo perché la nostra società ha commesso l’errore di permettere alla ricchezza di comprare la possibilità di prendere decisioni quasi governative”.

Condividi tramite