Nel giorno di Italia-Galles, Domenico Giordano di Arcadia analizza il mood online sugli Europei. È più facile tifare gli “azzurri” che la Nazionale, gli attaccanti sono più amati dei difensori, le donne parlano di Donnarumma e l’unico politico che è riuscito a cavalcare l’onda social senza esserne travolto è…

“In Italia – scriveva Giuseppe Prezzolini – nulla è stabile, fuorché il provvisorio” e, potremmo aggiungere, anche l’attaccamento degli italiani per la loro nazionale di calcio, una passione che riesce a mettere assieme ciò che la storia per secoli ha tenuto separato, dai mille campanili, ai cento dialetti, dalle diciassette contrade senesi, alla destra con la sinistra, dai guelfi ai ghibellini, per finire con i berlusconiani e i pentastellati, tanto da superare quella sindrome collettiva tutta italiana che Francesco Cossiga chiamava  il “disagio della nazionalità”.

Una sorta di orticaria diffusa a sentirsi pienamente italiani, figli di una storia comune, se non in occasione dei Mondiali o, come in questi giorni, degli Europei della Santissima Pedata, l’unica vera Festa Nazionale che da Venezia ad Agrigento fa sbocciare un tripudio di tricolori ai balconi, che spinge tutti noi, giovani, adulti, donne e immigrati, a uscire di casa cinti in una bandiera che per i restanti quattro anni è volutamente lasciata in qualche baule e armadio, dove si accatastano le cose inutili.

L’Italia, intesa come quell’insieme fatto da undici uomini in divisa azzurra e di un allenatore che una volta aveva la pipa, l’altra l’ampolla d’ acqua santa e in ultimo il ciuffo piangente, riesce a conquistare i cuori dei lettori e, sempre più, degli internauti che hanno traslocato online tutte le valutazioni tecniche sulla formazione da schierare, i cambi da effettuare e il miglior tipo di modulo per affrontare l’avversario.

Allora vale la pena mettere l’orecchio sul selciato della rete e ascoltare cosa pensano e dicono gli italiani a proposito di “Europei”, ma soprattutto, quando si parla di “Nazionale” e di “Azzurri” che sono per antonomasia i due migliori surrogati utilizzati per indicare la squadra italiana e, non di meno, è curioso monitorare il mood di alcuni nei confronti del tecnico, Roberto Mancini e di alcuni nostri calciatori, dalla coppia Insigne a Immobile, passando per il portiere Donnarumma, al difensore Chiellini e al centrocampista Jorginho.

Si parte con la keyword più neutrale delle prime tre, europei, e il mood registrato grazie a Liveinsights di Blogmeter, nel periodo dall’11 al 19 giugno, è positivo al 52,68%, di certo una percentuale discreta ma neanche tanto dopo il promettente inizio della squadra italiana. Forse, la curiosità più interessante da rilevare in questo primo test di ascolto è la presenza con una buona frequenza tra le emoji del nostro vessillo.

Con la seconda keyword, nazionale, il mood in rete cresce di qualche punto percentuale, per esser precisi passa dal 52 al 56,22%, quindi non di molto forse perché paga dazio a quella sindrome cossighiana di un disagio della nazionalità. Mentre, rispetto alle prime due, la curva s’impenna decisamente quando la chiave della ricerca sul parlato online è azzurri: oltre due terzi degli utenti porta il mood su un segno positivo, siamo al 75,7% degli italiani.

Nel confronto a distanza tra le due ricerche fatte con nazionale e con azzurri è interessante andare a esplorare le “top fonti” ovvero i canali che sulle due keyword hanno generato una fetta consistente di engagement e menzioni tra gli utenti. Allora, ecco una sorpresa che non ti aspetti, a riprova che la politica soprattutto la comunicazione politica online è sempre più frequentemente a rimorchio dei contenuti generalisti. Così, per entrambe le keyword la prima fanpage politica che è riuscita a rompere il monopolio dei canali social più coerenti rispetto al tema è stata quella dell’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che su “azzurri” riesce a posizionarsi al quinto posto in assoluto tra le fonti (con 280 menzioni e una fetta di engagement pari a 342,22K).

Quando invece la ricerca vira dalle parole che hanno una matrice maggiormente concettuale direttamente verso alcuni dei calciatori più rappresentativi di questo primo scorcio del torneo e sul nostro allenatore, allora la sfida interna sul mood è tutta appannaggio della coppia Immobile & Insigne che ci tiene attaccati al televisore o allo smarthphone per lo streaming, ma prima dei due attaccanti c’è addirittura il commissario tecnico Roberto Mancini. Quest’ultimo con un mood granitico al 75% e subito dietro di lui, Ciro Immobile al 74% e Lorenzo Insigne al 73%. Mentre, più arretriamo verso il centrocampo e la difesa più scende la quota di mood, tant’è che con Jorginho si scende sotto i 70 punti e precisamente siamo al 66%, Giorgio Chiellini con il 61% di mood e si finisce con Gigio Donnarumma che chiude la classifica con il 59%.

La nostra classifica con il trio Mancini, Immobile e Insigne trova conferme anche nelle quote di engagement che i nostri azzurri raccolgono in rete, mentre una interessante variante da sottolineare è relativa alle quote di menzioni, oltre 8.000 dall’11 al 19 giugno, in quanto a ridosso di Mancini si piazza Jorginho con un 30,11%, scavalcando con un larghissimo margine sia Immobile che Insigne. Una spiegazione coerente di questa diversità, cioè del totale di menzioni raccolte dal centrocampista azzurro rispetto al mood complessivo è rintracciabile nella suddivisione dei territori digitali che ospitano il parlato.

Infatti, Jorginho è l’unico tra i sei che riesce a raccogliere quasi la metà delle discussioni che lo riguardano da Facebook, che rimane il social più popolato in assoluto e maggiormente inter-generazionale, come è per l’appunto la passione calcistica.

L’analisi si conclude, inevitabilmente potremmo dire, andando a curiosare nel genere dei singoli pubblici dei nostri eroi a Euro 2020. In questa classifica parziale, la rivincita è tutta sulle spalle di Gigio Donnarumma, infatti, più e prima di tutti gli altri riesce ad attrarre sul suo parlato la quota più alta, siamo al 31,57%, di utenti donne, confermandosi in tutti i sensi il numero 1.

 

[Foto Instagram – @azzurri]

Condividi tramite