Leonardo ha consegnato oggi a Philadelphia il primo elicottero per l’addestramento della US Navy. Il programma prevede 130 macchine, per un valore di circa 350 milioni di dollari. La cerimonia ha ribadito il profondo legame tra Italia e Usa nel campo della Difesa. L’ad Profumo: “Siamo fieri di poter dare un contributo importante al futuro della difesa degli Stati Uniti”

Entra nel vivo il programma di Leonardo per la US Navy, la Marina degli Stati Uniti d’America. Oggi, presso il suo stabilimento di Philadelphia, lo società italiana ha consegnato alla forza armata il primo elicottero TH-73A, basato sul best seller AW119 e scelto a gennaio dello scorso anno per le esigenze addestrative dei marinai americani. Il velivolo è stato accolto dal vice ammiraglio Kenneth Whitesell, comandante delle forze aeronavali Usa. Presenti per Leonardo il managing director della divisione Elicotteri Gian Piero Cutillo. Insieme a loro, tra gli altri, anche il membro della Camera dei rappresentanti Donald Norcross e il sindaco di Philadelphia Jim Kenney.

IL COMMENTO

L’evento di oggi, ha commentato l’ad Alessandro Profumo, “rappresenta un eccezionale traguardo per noi, per i crescenti sforzi e l’impegno costante per diventare un partner, non solo un fornitore, e una risorsa strategica per gli Stati Uniti in diversi settori”. La Marina americana, ha aggiunto Cutillo, “richiede la più alta qualità di addestramento per i suoi futuri piloti; siamo onorati di avviare le consegne degli elicotteri scelti per questo compito fondamentale”. È “solo l’inizio di un viaggio”, ha rimarcato il manager, “e siamo fortemente motivati ad assistere la US Navy mentre è impegnata a formare al meglio le future generazioni dei suoi equipaggi”.

LA SCELTA

Il requisito complessivo è per 130 elicotteri con consegne previste fino al 2024. Il primo contratto del valore di quasi 177 milioni di dollari aggiudicato all’inizio del 2020 prevedeva la produzione e la consegna di 32 elicotteri TH-73A, unitamente a un pacchetto iniziale di parti di ricambio, supporto ed equipaggiamento dedicato, oltre a servizi di addestramento per piloti e tecnici addetti alla manutenzione. Nel novembre 2020, il Pentagono ha esercitato opzioni per ulteriori 36 elicotteri per un valore di 171 milioni di dollari.

L’ELICOTTERO

Il TH-73A è basato sull’elicottero commerciale AW119Kx, un best seller del portafoglio prodotti di Leonardo. Si affida a un potente motore Pratt & Whitney PT-6, e presenta ridondanza dei principali sistemi e avionica digitale avanzata fornita da Genesys Aerosystems. È in grado di supportare ogni fase del programma di addestramento della US Navy anche nell’ottica di un passaggio progressivo dalle manovre di base all’addestramento operativo avanzato. “Il completo sistema di addestramento adottato – spiega Leonardo – permetterà l’ammodernamento della tecnologia di addestramento dell’operatore, favorendo il passaggio dall’analogico al digitale, ed è realizzato per formare il personale navale fino al 2050 ed oltre”.

IL PROGRAMMA

L’elicottero realizzato da Leonardo è chiamato a sostituire la flotta di “Sea Rangers”, ormai prossimi alla fine della vita operativa. Servirà ad addestrare i piloti di Navy, Corpo dei Marines e Guardia Costiera, oltre che per la formazione del personale di diversi Paesi della Nato. A supporto della nuova flotta di elicotteri, Leonardo ha annunciato anche la costruzione di un nuovo centro di assistenza tecnica, manutenzione e riparazione presso il Whiting Aviation Park, situato proprio di fronte alla base Whitin Field di Milton, in Florida, lì dove si addestreranno i piloti americani. Dovrebbe essere inaugurato il prossimo dicembre.

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