Sarà perché si è aperto mentre in Europa e negli Stati Uniti si intravede, finalmente, una via d’uscita dalla pandemia del Covid-19. Sarà perché è stata la prima volta del presidente americano Joe Biden e del presidente del Consiglio italiano Mario Draghi. Il G7 a Carbis Bay, in Cornovaglia, nel Regno Unito di Boris Johnson, non è stato un G7 qualunque. Per questo Formiche.net ha deciso di dedicargli uno speciale con editoriali, interviste, approfondimenti.

Abbiamo selezionato per voi quelli più significativi (clicca qui).

Giovanni Castellaneta, già ambasciatore dell’Italia negli Stati Uniti, traccia un bilancio chiaroscurale del summit d’Oltremanica. Dalla Cina alle tasse, diversi nodi sono stati sciolti. Ma “la vera partita si gioca al G20 della presidenza italiana”.

Joseph La Palombara, professore emerito e luminare di Yale, tra i più autorevoli politologi, firma un editoriale su Draghi e Biden. Un’intesa, quella cementatasi fra i due leader, che può cambiare anche l’Ue, e mettere in crisi la dottrina dell’austerity.

L’ambasciatore Piero Benassi, rappresentante permanente dell’Italia presso l’Ue, concede a Formiche.net la sua prima intervista da quando è iniziato il mandato a Bruxelles. Una lunga conversazione sui tanti temi caldi dell’agenda internazionale, dal G7 al summit Nato, dai rapporti con Russia e Cina alle sfide della cybersecurity.

Direttamente dalla maestosa portaerei HMS Queen Elizabeth, attraccata nel porto di Augusta, il ministro della Difesa inglese Ben Wallace concede un’intervista esclusiva a Formiche.net, e svela il suo endorsement per il prossimo segretario generale della Nato.

Torna sulle nostre colonne Edward Lucas, Nonresident Senior Fellow del CEPA, firma di punta dell’Economist e del Times, con un corsivo pungente: Biden riuscirà a “parcheggiare” la questione russa?

Al coro di esperti si aggiunge il direttore del Scowcroft Center dell’Atlantic Council Barry Pavel sulla “Carta Atlantica” firmata da Biden e Johnson.

Con un editoriale Giulio Sapelli, storico ed economista, immagina l’Europa post-Merkel e un asse fra Italia e Stati Uniti per riformare l’Ue.

Zack Cooper, Research Fellow dell’American Enterprise Institute, accende un riflettore su Cina e Italia: il Belpaese è ancora oggi “l’anello debole” del G7.

Con una lunga analisi Corrado Clini, già ministro dell’Ambiente, spiega cosa si è fatto per il clima al G7 e cosa si può fare (di più) al G20.

Carlo Pelanda, docente di Geopolitica economica all’Università Guglielmo Marconi, racconta il “contrattacco” di Biden al G7: un maxi-piano per competere con la “Via della Seta” cinese.

Chiude il cerchio un’analisi di Federiga Bindi, professoressa di Relazioni Internazionali all’Università di Roma Tor Vergata. Dalle parole ai fatti: cosa si aspetta (davvero) Biden da Draghi quando si parla di Cina e Russia?

Non solo esteri: c’è anche l’economia. Un’intervista all’economista Carlo Alberto Carnevale-Maffè affronta la sfida numero uno: quella per una tassa minima globale sulle corporation.

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