Il 18 giugno alle ore 17:00, in diretta su Formiche.net e sulla nostra pagina Facebook, la presentazione del nuovo libro di Antonio Palmieri, edito dalla casa editrice Pensiero solido. Partecipano all’evento, oltre all’autore, Luciano Violante, Maria Cristina Antonucci, Manuela Conte e Paolo Benanti

“Social è responsabilità!”. Questo il titolo del nuovo libro di Antonio Palmieri, edito da Pensiero solido, che sarà presentato nel prossimo live talk di Formiche.

L’esclusione di Donald Trump da Twitter e Facebook ha avuto il merito di porre all’attenzione il rapporto tra democrazia, dibattito pubblico, libertà di espressione e le grandi piattaforme tecnologiche, che sono diventate uno snodo molto rilevante e per alcuni imprescindibile per lo svolgimento del dibattito politico e per informare e formare l’opinione pubblica. Il caso Trump ha coinvolto politici, giornalisti, accademici, intellettuali, professionisti del digitale, in un caleidoscopio di opinioni e riflessioni che l’autore rappresenta nella prima parte del libro, assieme a considerazioni su alcune grandi questioni: le piattaforme sono solamente un soggetto privato?

In che modo va riconosciuto e affrontato il loro impatto pubblico? Dopo quanto è successo, possono ancora rivendicare la loro neutralità rispetto ai contenuti oppure sono diventati degli editori a tutti gli effetti? Dove si pone il confine tra libertà di espressione e moderazione dei contenuti da parte delle piattaforme? Come conciliare l’enorme potere accumulato dalle piattaforme con la vita democratica? Potranno in futuro affermarsi altri social costruiti in base a specifiche appartenenze politiche?

Dibatteranno sul tema l’onorevole Antonio Palmieri, Luciano Violante, Presidente emerito della Camera dei deputati, Manuela Conte, Capo ufficio stampa della Commissione europea in Italia, Maria Cristina Antonucci, ricercatrice del Cnr e docente Università La Sapienza di Roma, Paolo Benanti, docente dell’Università Gregoriana.

Appuntamento venerdì 18 giugno alle 17:00 sulla homepage di Formiche.net e sulla nostra pagina Facebook.

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