L’evento, che inizierà il 23 luglio, potrebbe essere un’opportunità per causare imbarazzo al Paese tramite attacchi rasomware e fughe di dati. Tutti i dettagli

C’è un evidente rischio di attacchi informatici in vista ai Giochi Olimpici di Tokyo, previsto per il prossimo 23 luglio, che preoccupa gli Stati Uniti, e non solo.

Da quanto si legge sul sito americano The Hill, esperti informatici temono che l’appuntamento sportivo internazionale possa preparare il terreno per una serie di cyber-attacchi; aggressioni informatiche che nell’ultimo anno hanno colpito i sistemi di grandi istituzioni (soprattutto americane) e aziende globali.

Neil Jenkins, chief analytics officer della Cyber Threat Alliance (Cta), ha dichiarato alla pubblicazione che “le Olimpiadi rappresentano un’enorme opportunità per un Paese – in questo caso il Giappone – di mostrarsi al mondo, esibire i progressi e le conquiste conseguiti, aumentare il turismo, posizionarsi in maniera migliore sul palcoscenico globale”. “Qualsiasi Stato nazione non allineato al Giappone – ha aggiunto – potrebbe scorgere (in questo evento) un’opportunità per causare imbarazzo al Paese tramite un attacco informatico”.

Già nel 2020, il report del Cta avvertiva di una serie di potenziali rischi informatici per i Giochi Olimpici di Tokyo, originariamente in programma per l’anno scorso, incluse campagne di disinformazione, attacchi tramite rasomware e fughe di dati.

Non è la prima volta che le Olimpiadi sono sotto attacco di cyber-terroristi. Nel 2018, i Giochi invernali di Pyeongchang hanno subito il maggior numero di attacchi, quasi tutti durante la cerimonia di apertura, evidenziando disagi nell’ingresso del pubblico e nelle reti Wi-Fi.

A causa della pandemia, il governo giapponese ha deciso di mantenere in vigore uno stato di semi-emergenza a Tokyo per l’intera durata dell’evento. Il premier Yoshihide Suga annuncerà le misure definitive l’8 luglio, giacché i casi di contagio sono tornati ad aumentare. La scadenza formale dello stato di emergenza a Tokyo è prevista per l’11 luglio.

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