In autunno si vota per le suppletive a Roma e Siena. Nel seggio toscano la candidatura del segretario Pd Enrico Letta non è una botte di ferro, il vantaggio sul centrodestra si è molto assottigliato negli anni. Incognita nella capitale: Conte correrà? La simulazione Youtrend nell’analisi di Alessio Vernetti

In autunno, insieme alle elezioni amministrative e alle regionali in Calabria, si voterà anche per due elezioni suppletive per altrettanti seggi vacanti a Montecitorio.

Un primo seggio è diventato vacante in seguito alle dimissioni dell’ex ministro dell’economia Pier Carlo Padoan: eletto nel 2018 nel collegio uninominale di Siena col sostegno della coalizione di centrosinistra, Padoan ha lasciato la Camera a fine 2020 per diventare presidente di Unicredit.

L’altra suppletiva, quella nel collegio di Roma-Primavalle, si è invece resa necessaria in seguito alle dimissioni dalla Camera di Emanuela Del Re (M5S), nominata inviata speciale dell’Ue nel Sahel.

Dopo un dibattito interno, il segretario del Partito Democratico Enrico Letta ha accettato di candidarsi alle suppletive nel collegio uninominale di Siena della Camera. Si era anche parlato di una candidatura a Roma-Primavalle di Giuseppe Conte, candidatura però smentita dallo stesso ex Premier.

Centrosinistra e Movimento 5 Stelle sembrerebbero intenzionati a presentare candidati comuni in entrambi i collegi – e quindi, a Siena, Letta sarebbe sostenuto anche dai pentastellati.

La simulazione YouTrend mostra però che, a oggi, l’esito del voto in questi due collegi non sarebbe così scontato. Nel collegio di Siena l’alleanza giallorossa sarebbe più avanti rispetto al centrodestra di oltre 5 punti (46,3% vs 40,7%), mentre nel collegio di Roma-Primavalle i due schieramenti sarebbero sostanzialmente appaiati tra il 46 e il 47% (centrodestra: 46,3%; giallorossi: 46,9%).

È importante notare come, rispetto alle europee 2019 e ancor più rispetto alle politiche 2018, il vantaggio dei giallorossi sul centrodestra in entrambi i collegi si sia via via ridotto: a Siena il vantaggio dell’asse tra centrosinistra e Movimento 5 Stelle è passato dai 27 punti delle politiche 2018 agli 8 delle europee 2019, per arrivare a meno di 6 nella simulazione YouTrend; nel collegio romano di Primavalle, similmente, si è passati dai 25 punti di vantaggio del 4 marzo 2018 ai 6,5 del 26 maggio 2019, per arrivare a un sostanziale appaiamento nell’attuale simulazione YouTrend.

Certo, le candidature di leader nazionali di partito e non di esponenti di secondo piano della scena politica potrebbero sicuramente aiutare i giallorossi a vincere nei due collegi. Molto, inoltre, dipenderà dall’affluenza, che di norma per le suppletive è molto bassa ma che questa volta sarà trainata verso l’alto dalle concomitanti elezioni amministrative, previste sia a Roma che in diversi comuni del collegio di Siena.

* Alle politiche 2018, il centrodestra comprende Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia; i giallorossi includono Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Insieme, Liberi e Uguali.

** Alle europee 2019, il centrodestra comprende Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia; i giallorossi includono Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, La Sinistra, Europa Verde.

*** La simulazione YouTrend si è basata su un’evoluzione del metodo Uniform National Swing: per ogni partito sono stati calcolati la differenza e il rapporto fra il risultato nazionale delle elezioni europee e l’ultima Supermedia dei sondaggi. In base a questi dati, per ogni partito in ognuno dei due collegi abbiamo poi calcolato due proiezioni: la prima aggiungendo la differenza nazionale al risultato del collegio alle europee 2019, la seconda moltiplicando il rapporto sempre per lo stesso risultato del collegio alle europee 2019. La proiezione finale di ogni collegio è la media fra queste due.

Condividi tramite