Spd e Cdu/Csu appaiate al 25%. Seguono i Verdi al 15%. Due ipotesi: ennesima Grande coalizione o semaforo? Gaffe al seggio per il delfino di Merkel: piega male la scheda e rende visibile le preferenze. Ma l’Ufficio elettorale convalida il voto

Gli exit poll di Infratest delle elezioni per il rinnovo del Bundestag parlano di testa a testa tra la Cdu/Csu di Amin Laschet e l’Spd di Olaf Scholz. Entrambi i partiti sarebbero al 25% dei voti. Terza piazza per i Verdi di Annalena Baerbock con il 15%. Seguo i liberali di Fdp e l’ultradestra di AfD con l’11%. La sinistra della Linke al 5%.

Secondo la tv Zdf, la Spd è in vantaggio al 26%. Cdu-Csu al 24, AfD al 10, Fdp al 12, Linke al 5, Verdi al 14,5.

Nuovo grande coalizione? Potrebbero esserci i voti. Lo stesso vale per la coalizione semaforo con Spd, Verdi e Fdp. Soltanto i risultati e la composizione del Bundestag potranno dare risposte.

Nel pomeriggio l’Ufficio federale per il controllo delle elezioni tedesche aveva riconosciuto come valido il voto di Laschet. Il candidato cancelliere conservatore aveva votato ad Aquisgrana, sua città natale, piegando male la scheda, così da lasciare visibili le su preferenze andate alla Cdu. Secondo l’Ufficio federale per il controllo delle elezioni, poiché Laschet ha votato per il suo stesso partito, ciò non può influenzare l’elettorato. Inoltre, una scheda piegata male andrebbe annullata e sostituita permettendo all’elettore di votare di nuovo, ma è considerata valida una volta inserita nell’urna.

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