Per la prima volta, l’agenzia americana che regola i prodotti alimentari e farmaceutici ha autorizzato tre sigarette elettroniche

L’agenzia Food and Drug Administration (Fda), ente governativo che regola i prodotti alimentari e farmaceutici negli Stati Uniti, ha autorizzato le prime sigarette elettroniche. L’autorizzazione è valida per i prodotti ricaricabili di Vuse, Solo Power, e le cariche di nicotina al sapore di tabacco. Altre 10 richieste, invece, sono state respinte, mentre un caso di una formula con nicotina al mentolo è ancora in fase di studio.

Per l’agenzia, i dati presentati dalla compagnia R.J. Reynolds dimostrano che i prodotti Vuse aiutano i fumatori a smettere o ridurre significativamente il consumo di sigarette normali, principale causa di morti premature in America (400.000 decessi all’anno).

“I dati del fabbricanti – si legge nel comunicato della Fda – dimostrano che i loro prodotti possono beneficiare i fumatori adulti a cambiare, sia completamente o con una riduzione significativa del consumo di sigarette”.

La strategia dell’agenzia prevede di approvare prodotti al tabacco, meno attraenti per gli adolescenti, e anche limitare il marketing digitale, radiofonico e televisivo che influisce sui consumatori più giovani.

Mitch Zeller, direttore del Center for Tobacco Products, ha spiegato che le autorizzazioni di oggi sono un passo importante per assicurarci che tutti i nuovi prodotti a base di tabacco si sottopongano ad un rigoroso controllo scientifico da parte della Fda”.

Le sigarette elettroniche riscaldano una soluzione di nicotina in vapore che è inalato. Sono apparse negli Stati Uniti più di 10 anni fa, con la promessa di offrire ai fumatori un’alternativa meno dannosa rispetto alle sigarette tradizionali.

Per più di un anno, i produttori di sigarette elettroniche americani sono rimasti in attesa di autorizzazioni ufficiali, mentre la Fda indagava sull’effettivo beneficio o rischio per la salute pubblica.

A settembre, l’agenzia ha respinto l’autorizzazione per alcuni prodotti. Quella su altri, tra cui Vuse e Juul, era stata rimandata.

Secondo il quotidiano The New York Times, la decisione è uno spartiacque che potrebbe aprire la strada all’autorizzazione di altre sigarette elettroniche.

Alcuni esperti di salute pubblica credono che questa strategia di permettere ad alcuni marchi di restare sul mercato come alternativa al fumo potrebbe rendere più facile l’imposizione di regole più severe per le sigarette tradizionali.

Per Clifford Douglas, direttore della University of Michigan Tobacco Research Network, l’autorizzazione della Fda è “una buona notizia iniziale”. Al Nyt ha spiegato che l’agenzia ha chiarito l’intenzione di aprire lo spazio ad alternative per la riduzione il danno negli adulti: “Questa decisione chiarisce la comprensione scientifica della Fda secondo cui le sigarette elettroniche sono significativamente meno pericolose dei prodotti del tabacco combustibili […] E rende altrettanto chiaro che questi prodotti possono essere utili per la protezione della salute pubblica, e quindi potenzialmente aiutare milioni di fumatori adulti dipendenti a smettere di fumare”.

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