Il fondatore di Microsoft ha scritto sul suo blog la lista di libri che ha letto quest’anno e perché ne raccomanda la lettura nel periodo natalizio, con tanto di accurata recensione. E racconta la sua passione da bambino e giovane per i libri

Bill Gates ama la lettura e, come l’ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, raccomanda una serie di libri per la fine dell’anno. Il fondatore di Microsoft, e uno degli uomini più ricchi al mondo, ha pubblicato sul suo blog personale “Gates Notes” una lista di cinque testi che consiglia leggere durante il Natale.

Il post si intitola “Cinque libri che ho amato leggere quest’anno”. E comincia: “Da bambino ero ossessionato dalla fantascienza. Paul Allen ed io trascorrevamo ore discutendo la trilogia originale di Fondazione di Isaac Asimov […]  Ho letto tutti i libri di Edgar Rice Burroughs e Robert Heinlein. (La luna è una crudele amante era una delle mie favorite). C’era qualcosa di emozionante per me in queste storie che mi spingeva oltre i limiti di quanto era possibile”.

Gates racconta che crescendo cominciò ad appassionarsi alla saggistica per poi tornare recentemente a sentire un richiamo per quel tipo di libri che gli piaceva leggere da bambino.

Dopo il racconto sui gusti letterari dell’infanzia e la gioventù, l’imprenditore spiega molto bene il perché della scelta di ogni titolo della lista per il Natale 2021. Tra i libri ci sono “due favolose storie di fantascienza, un paio di libri di scienza e un romanzo che mi ha fatto guardare da una nuova prospettiva una delle figure più famose della storia”.

Il primo libro è “A Thousand Brains: A New Theory of Intelligence” di Jeff Hawkins. “Se sei interessato ad imparare di più su quanto è necessario per creare una vera intelligenza artificiale, questo libro offre un’affascinante teoria […] – scrive Gates -. Hawkins può essere conosciuto come il co-inventore di PalmPilot, ma è stato decenni a  pensare ai collegamenti tra la neuroscienza e l’apprendimento automatico. E non c’è miglior introduzione al suo pensiero di questo libro”.

Poi c’è “The Code Breaker: Gene Editing, and the Future of the Human Race” di Jennifer Doudna, sulle modifiche del dna e la tecnica del crispr: “Lo conosco per il mio lavoro nella fondazione Bill e Melinda Gates, ma ho imparato molto da questo libro, completo ed accessibile, che parla della scoperta di questa tecnica, fatta dalla biochimica vincitrice del premio Nobel, Jennifer Doudna, e i loro colleghi”.

“Klara e il Sole”, invece, è il primo romanzo dello scrittore giapponese Kazuo Ishiguro dopo avere vinto il premio Nobel per la letteratura nel 2017. “Amo le belle storie sui robot – sottolinea Gates – e il romanzo di Ishiguro su un ‘amico artificiale’ e una bambina malata non fa eccezione”.

“Hamnet” di Maggie O’Farrell racconta un episodio tragico, della vita reale di William Shakespeare, durante la creazione di Hamlet. E “Project Hail Mary” di Andy Weir “è una storia folle su un professore di scienze della scuola secondaria che si sveglia in un sistema stellare diverso senza ricordare come ci è arrivato. Il resto della storia racconta come usa la scienza e l’ingegneria per salvare il giorno. Una lettura divertente che ho finito in un weekend”.

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