Dopo singole riunioni di partito che si stanno tenendo in queste ore, i leader di Spd, Grüne e Fdp terranno una conferenza stampa a Berlino. Ma i problemi inizieranno dal 6 dicembre, data del giuramento: la Germania è travolta dalla quarta ondata Covid e Scholz dovrà prendere decisioni impopolari

La coalizione semaforo ha trovato un accordo. La notizia è arrivata questa mattina e dovrebbe essere ufficializzata entro oggi. Dopo due mesi di negoziati è stata quindi rispettata la scadenza prefissata per trovare una coalizione di governo che sostituisca la Große Koalition guidata da Angela Merkel. Che socialdemocratici, verdi e liberali stessero quasi sul punto di trovare una accordo lo si era capito già dalla lista ufficiosa di ministri che era circolata lo scorso weekend. Questa ultima notte è stata lunga ma fruttuosa.

I PROSSIMI PASSI

Dopo singole riunioni di partito che si stanno tenendo in queste ore, i leader di Spd, Grüne e Fdp terranno una conferenza stampa alle ore 15:00 a Berlino in cui illustreranno i punti principali dell’accordo. Olaf Scholz, candidato cancelliere dell’Spd, partito che ha ottenuto più voti tra i tre, dovrebbe giurare come nuovo cancelliere tedesco per succedere ad Angela Merkel nel Bundestag intorno al prossimo 6 dicembre. A breve la Germania sarà guidata da tre socialdemocratici: il presidente della Repubblica Frank- Walter Steinmeier, il futuro cancelliere Olaf Scholz e la appena eletta presidente del Bundestag Bardel Bas.

COME SI ELEGGE IL CANCELLIERE

Il sistema tedesco, secondo quanto dice la “Legge fondamentale”, è leggermente diverso rispetto a quello italiano seppure si basi sempre su un sistema di elezione indiretta che passa per il parlamento. I quasi 600 membri del Bundestag appena eletto voteranno per il prossimo cancelliere in una votazione segreta. Il nome verrà suggerito dal presidente della Repubblica. Quest’ultimo non è obbligato a suggerire la persona che i partiti hanno scelto nei colloqui di coalizione, ma deve presentare un candidato che abbia una ragionevole possibilità di essere votato. E quindi la scelta ricade sempre su chi ha condotto i negoziati e ha trovato un accordo di coalizione tra le parti, dato che in Germania i governi sono sempre formati da più di un partito. Se questa persona riceve la maggioranza assoluta nel primo turno di votazioni – come è sempre accaduto fino ad adesso – il presidente deve dichiararla cancelliere. Il cancelliere eletto presterà poi giuramento davanti al presidente del Bundestag.

COSA NON È MAI SUCCESSO

Se la maggioranza dei parlamentari non vota per il candidato cancelliere al primo turno, inizia una seconda fase di votazione. Se questa non va a buon fine dopo 14 giorni il presidente della Repubblica può accettare un “cancelliere di minoranza”, che avrebbe gli stessi diritti di un cancelliere eletto a maggioranza assoluta, oppure può sciogliere il Bundestag. Se scioglie il parlamento, devono tenersi nuove elezioni entro 60 giorni.

SUPER MINISTERO DELL’AMBIENTE E ALTRI ACCORDI

Dopo che era circolata l’idea di creare un ministero dell’Ambiente con potere di veto, adesso sembra che questo dicastero avrà poteri che finora sono stati in mano ai ministeri di economia ed energia. Questo potrebbe significare che l’intero ministero dell’economia potrebbe essere assorbito nel dipartimento del clima per le parti che concernono l’ambiente. Tra le priorità di questo super ministero ci sarà l’eliminazione graduale dalla produzione di energia a carbone possibilmente entro il 2030.

Sul limite di velocità l’hanno spuntata i liberali: non verrà introdotto. Sul tema della migrazione si è deciso di accelerare sulle procedure di asilo, di ricongiungimento familiare e rimpatri. Aspettando la lista ufficiale dei ministri, si possono anticipare due misure che quasi sicuramente questo governo porterà avanti nel corso del primo anno: il salario minimo legale (cruccio dell’Spd) sarà aumentato a dodici euro all’ora (attualmente è a 9,60 euro).  L’età per poter votare al Bundestag e alle elezioni europee sarà ridotta da 18 a 16 anni.

LA PRIORITÀ DEL NUOVO GOVERNO SCHOLZ 

Il nuovo cancelliere Olaf Sholz si troverà di fronte a un problema imminente: la quarta ondata di Covid-19 che sta travolgendo la Mitteleuropa. Dopo che anche il dipartimento di Stato Usa ha invitato gli americani a non recarsi in Germania, anche tra chi è vaccinato, il problema cresce ogni giorno di più.

Finora lo stallo politico ha portato a una indecisione sulla gestione della pandemia: il governo uscente guidato da Angela Merkel non vuole prendere decisioni così vincolanti e quello entrante non può ancora prenderle. I mercatini di Natale, quelli che lo scorso anno sono stati chiusi a seguito di un discorso molto accorato di Merkel, sono stati aperti ma con molte remore. Il governo, secondo molti esperti, dovrebbe andare verso restrizioni come sta accadendo in Austria, che è in lockdown, e in Olanda. Ma molti si domandano se un nuovo governo voglia e possa prendere decisioni così impopolari a ridosso di Natale.

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