Una nuova variante del Covid-19, con un preoccupante numero di mutazioni e resistenza ai vaccini, spinge i governi a imporre lo stop di voli provenienti dal sud dell’Africa. L’aria di ripresa sfuma e le Borse europee crollano

Timore per la variante B.1.1.529, cosiddetta “sudafricana”. Sarebbe la peggiore mutazione del Covid-19, con un altissimo indice di contagio e una ridotta efficacia del vaccino. Sono stati identificati 22 casi nella provincia di Gauteng, in Sudafrica, centro economico del Paese, e anche in Botswana, Israele e Hong Kong.

Il ministero della Salute del Botswana ha confermato che sono stati rilevati quattro casi della variante in persone completamente vaccinate. In questo momento sono in corso le analisi per confermare quanto può funzionare il vaccino anti-Covid su questa variante.

Per ora si attende il parere dell’Organizzazione mondiale della sanità, che si riunirà oggi a mezzogiorno per valutare la situazione. L’assemblea determinerà se la variante debba essere designata motivo di “interesse” o di “preoccupazione” a livello globale, e quale lettera dell’alfabeto greco assegnarle (sicuramente sarà battezzata “Nu”).

Maria Van Kerkhove, responsabile tecnico dell’Oms per il Covid-19, ha spiegato: “Non sappiamo ancora molto su questa variante. Quello che sappiamo è che ha un gran numero di mutazioni. E la preoccupazione è che quando hai così tante mutazioni ci può essere un impatto su come si comporta il virus […] Bisogna capire dove si trovano queste mutazioni e quali potenziali implicazioni possano avere”.

Già ad agosto era stata individuata una variante, denominata C.1.2, in Sudafrica. La nuova variante preoccupa molto per “il numero estremamente elevato di mutazioni” della proteina spike che sono state identificate. Secondo il quotidiano The New York Times, “questi picchi giocano un ruolo importante nel modo in cui il virus entra nel corpo e sono anche la caratteristica presa di mira dai vaccini.  Non sappiamo ancora se sia più contagioso o mortale di altre varianti, ma i governi non corrono rischi”.

“La variante è allarmante a causa della densità delle sue mutazioni, facendo temere che possa essere altamente contagiosa – si legge sul Nyt -. Gli scienziati non sanno ancora quanto saranno efficaci i vaccini esistenti contro di essa, poiché condivide somiglianze con le varianti Lambda e Beta, entrambe associate a un’innata evasione dell’immunità”.

Molti Paesi hanno già introdotto lo stop dei voli provenienti dal sud dell’Africa. Fino ad ora il Regno Unito, Germania, Italia, Israele e Singapore hanno cancellato i voli in arrivo dal Sudafrica, Namibia, Lesotho, Swaziland, Zimbabwe e Botswana. I governi dell’Olanda e il Belgio decideranno oggi le nuove limitazioni per contenere il virus.

Il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha detto stamattina che proporrà ai Paesi dell’Unione europea di sospendere tutti i collegamenti aerei con la regione sud dell’Africa.

Le autorità della Nuova Zelanda hanno lasciato intendere che ci saranno nuove limitazioni, molto probabilmente, dopo il vertice dell’Oms.

Intanto, la variante sta colpendo duramente i mercati finanziari del mondo provocando grande incertezza. In seguito al crollo delle Borse asiatiche, i titoli europei hanno seguito la tendenza al ribasso. All’apertura della Borsa l’indice Eurostoxx 50 è ceduto il 3,9%. A Francoforte il Dax ha perso il 3,4%, mentre a Parigi il Cac40 ha registrato una flessione del 3,9%. Stessa caduta a Londra, con l’indice Ftse100 arretrato del 3,3%.

La grande preoccupazione per il rallentamento della crescita economica e l’aumento dell’inflazione colpiscono anche i prezzi del petrolio: i futures sul contratto WTI a New York sono caduti del 3,5%, a circa a 75,66 dollari al barile, mentre il Brent -2,83% per arrivare a 79,92 dollari. Sfumata, per ora, l’aria di ripresa.

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