Dopo qualche giorno dall’esibizione canterina dei tre virologi la cover non è stata né un successo social, né ha avuto fortuna tra le suonerie strambe per il Natale 2021 e non si è guadagnata neanche l’ingresso nell’Olimpo dei #neiperte di TikTok, al più ha prodotto per i tre protagonisti una mini ondata di indignazione sociale e un calo di sentiment da parte degli utenti. L’analisi di Domenico Giordano, Arcadia

Un primo dato c’è e non è per nulla contagioso (chiedo umilmente scusa per il doppio senso, ma è stato difficile resistere alla tentazione!). Come del resto, non hanno resistito alla tentazione di una ricerca di visibilità i tre tenores, pardon, i tre virologi star Lorenzo Pregliasco, Matteo Bassetti e Andrea Crisanti che si sono lanciati nella cover natalizia di Jingle bells canticchiata a “Un giorno da pecora”. Dopo qualche giorno questa imbarazzante esibizione canterina, la cover non è stata né un successo social, né ha avuto fortuna tra le suonerie strambe per il Natale 2021 e non si è guadagnata neanche l’ingresso nell’Olimpo dei #neiperte di TikTok, al più ha prodotto per i tre protagonisti una mini ondata di indignazione sociale e un calo di sentiment da parte degli utenti.

Andiamo per ordine.

I primi ceffoni social li hanno assestati, come era del resto prevedibile, due politici che cavalcano la rete e le piattaforme social con assoluta disinvoltura. A battere tutti per numero di interazioni è stato il giornalista e fondatore di Italexit, Gianluigi Paragone che con un post sulla pagina Facebook pubblicato il 21 dicembre scorso si porta a casa poco più di 38 mila interazioni, mentre subito dietro si piazza il leader della Lega, che si richiama alla polemica innescata da Ultimo per censurare l’uscita musical-natalizia del trio sanitario. Così, Matteo Salvini che da diversi mesi riesce a ottenere le migliori performance proprio su Instagram, si porta a casa con il post pubblicato il 22 dicembre oltre 30 mila interazioni.

A questo punto sale anche la curiosità di capire se l’improvvisata radiofonica può avere causato anche una perdita di attenzione da parte della rete nei confronti dei nostri paladini della lotta al Covid e un calo di sentiment corrispondente.

Così utilizzando come keyword di ricerca i tre nomi “Matteo Bassetti”, “Andrea Crisanti” e “Fabrizio Pregliasco”, grazie alla piattaforma di ascolto della rete Liveinsights di Blogmeter abbiamo diviso questo mese di dicembre in due parti.

La prima dall’1 al 18, quindi prima della novena provax e la seconda dal 19 al 23 dicembre, a valle dell’esibizione. Dal confronto è palese che a pagare il dazio più alto è Andrea Crisanti che passa dal 27% al 19% di mood positivo, mentre Fabrizio Pregliasco riesce a contenere in due soli punti percentuali il danno di immagine, mentre l’infettivologo ligure Matteo Bassetti, sarà per la sua vicinanza geografica all’aria sanremese, riesce addirittura a guadagnare un punto percentuale passando dal 19% di mood positivo al 20%.

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