Eletta nel giorno del suo compleanno, è avvocata, specializzata in diritto dell’Unione europea. Arriva a Strasburgo nel 2013 dopo essersi candidata senza successo per due volte, e dal 2020 è vicepresidente vicaria, prima maltese a ricoprire questo ruolo. La vittoria al primo turno è frutto (anche) dell’accordo tra Socialisti e Popolari sulle poltrone chiave dell’Europarlamento

La maltese Roberta Metsola (oggi compie 43 anni) è la nuova presidente del Parlamento europeo. Eletta al primo turno con la maggioranza assoluta dei voti (458) nonostante la candidatura della collega “verde” Alice Bah Kuhnke che si è fermata a 101 voti. I numeri dimostrano che Metsola, membro del Ppe, è stata votata anche dai socialisti e dai liberali di Renew Europe: la sua elezione conferma la prassi consolidata negli anni (tranne rare eccezioni) dell’alternanza tra Popolari e Socialisti alla guida dell’Eurocamera.

Metsola è avvocato, e ha un passato alla Rappresentanza permanente di Malta presso l’Unione europea. Dopo due tentativi nel 2004 e nel 2009, viene eletta nel 2013 (a fine legislatura) al posto di un altro politico maltese eletto al parlamento nazionale. Riconfermata nel 2014 e nel 2019, dal 2020 è prima vicepresidente vicaria a Strasburgo, prima maltese a ricoprire questa carica.

I bene informati raccontano che è stata una notte di negoziati, di accordi e di “spartizioni” di cariche istituzionali, visto che alla elezione del Presidente seguono le votazioni per i vicepresidenti del PE, i questori e di tutte le altre cariche dell’Assemblea. Alla vigilia, socialisti e liberali avevano manifestato diffidenza nei confronti della candidata scelta dai popolari, soprattutto per le sue posizioni anti-abortiste, tanto che alcuni avevano fatto trapelare l’interesse per la candidata last-minute dei Verdi. In realtà il gruppo S&D ha strappato cinque delle 14 vicepresidenze (una in più), e la presidenza della Conferenza dei presidenti di commissione (al momento occupata da Antonio Tajani), più la presidenza della commissione speciale per il Covid. Anche Renew passerà da una a tre vicepresidenze.  Cosa che avrebbe fatto infuriare i gruppi più piccoli.

Roberta Metsola è la terza presidente donna del Parlamento europeo (Simone Veil 1979-1982; Nicole Fontaine 1999-2002) ed è la prima proveniente da un Paese europeo piccolissimo come Malta.

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