Nel mirino della Commissione europea anche il regime di Lukashenko, “l’altro aggressore in questa guerra” contro l’Ucraina. Ecco tutte le mosse decise da Bruxelles

Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha annunciato nuove sanzioni contro la Russia di Vladimir Putin per l’invasione dell’Ucraina: vietato lo spazio aereo ai voli russi, banditi gli strumenti di propaganda russa Russia Today e Sputnik, colpito anche il regime di Aleksandr Lukashenko in Bielorussia.

Inoltre, “per la prima volta in assoluto l’Unione europea finanzierà l’acquisto e la consegna di armi ed equipaggiamenti per il Paese che è sotto attacco. È un momento spartiacque”, ha dichiarato von der Leyen.

“In primo luogo, stiamo chiudendo lo spazio aereo dell’Unione europea agli aerei di proprietà russa, registrati in Russia o legati alla Russia Non potranno atterrare, decollare o sorvolare il territorio dell’Unione europea. Compresi i jet privati degli oligarchi.

In secondo luogo, vieteremo la macchina mediatica del Cremlino nell’Unione europea. Russia Today e Sputnik, di proprietà statale, e i loro affiliati, non potranno più diffondere le loro bugie per giustificare la guerra di Putin. Stiamo sviluppando strumenti per bandire la loro disinformazione tossica e dannosa in Europa.

In terzo luogo, colpiremo l’altro aggressore in questa guerra, il regime di [Aleksandr] Lukashenko, con un nuovo pacchetto di sanzioni, colpendo i suoi settori più importanti. Tutte queste misure si aggiungono al forte pacchetto presentato ieri, concordato dai nostri partner internazionali”.

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