Il futuro è alle porte e tra pochi anni la stazione ferroviaria potrà diventare un vero e proprio prolungamento dello scalo aeroportuale. È l’obiettivo dell’intesa stretta tra Aeroporti di Roma e Ferrovie dello Stato italiane che vuole sviluppare l’intermodalità sostenibile attraverso soluzioni integrate tra trasporto aereo e ferroviario

Una nuova sinergia per migliorare la mobilità del Paese. È quanto voluto dall’accordo sottoscritto oggi tra Ferrovie dello Stato italiane (FS) e Aeroporti di Roma (AdR). L’idea è di sviluppare l’intermodalità sostenibile e l’integrazione tra treno e aereo sul territorio nazionale. Alla presentazione dell’intesa, che si è svolta oggi all’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino, oltre all’amministratore delegato di AdR, Marco Troncone, e all’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato italiane, Luigi Ferraris, hanno partecipato il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, e il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

La diretta

Un accordo strategico per la ripartenza

“Il trasporto ferroviario e quello aereo devono cooperare in un contesto di mobilità integrata e sostenibile, tramite collaborazioni strategiche volte a creare una convergenza di obiettivi, generando benefici per entrambi i settori e per il sistema della mobilità in generale”. Così ha commentato la nuova intesa l’ad del gruppo FS, Luigi Ferraris, evidenziando il ruolo strategico dell’accordo. Alle sue parole hanno fatto eco le dichiarazioni dell’omologo di AdR, l’ad Marco Troncone, “quello con FS Italiane è un accordo strategico non solo per AdR, ma per il settore della mobilità integrata del Paese, pienamente in linea con le policies indicate dal nostro Governo. Attraverso l’avvio di una vera offerta intermodale treno-aereo, che valorizza il ruolo di smart hub di Fiumicino, traccia e anticipa una nuova mobilità, nel nome della sostenibilità e della moltiplicazione delle opportunità di connettività per i viaggiatori”. A dar contezza degli obiettivi strategici dell’intesa è il presidente Di Palma, “Intermodalità strategica e sostenibile: questo è l’obiettivo che il Paese deve traguardare per essere competitivo a livello internazionale, a partire dalla porta di accesso italiana più importante, l’aeroporto di Roma Fiumicino. Per farlo il settore deve ripartire al più presto, senza esitazioni”.

Un progetto ambizioso per disegnare la mobilità futura

“Quello che presentiamo oggi è un progetto ambizioso, che si colloca nel più ampio processo di sviluppo di una mobilità sempre più moderna e sostenibile a Roma”, ha commentato il sindaco della Capitale, Gualtieri. Di più: “L’Aeroporto di Fiumicino, scalo di fondamentale importanza per tutto il Paese, potrà beneficiare di nuove infrastrutture, più servizi di connessione diretta e una maggiore integrazione tra treno e aereo. È una scelta strategica lungimirante, che ci offre una chiara visione del volto che assumeranno la logistica e i trasporti nei prossimi anni”. Un modo per proiettarsi, dunque, verso il futuro cogliendo anche le opportunità offerte dal Pnrr, come sottolineato dal presidente Zingaretti, “Connettere meglio il Paese è oggi fondamentale per creare nuovo sviluppo e nuovo lavoro e per aumentare il benessere delle persone. Il Pnrr darà una grande spinta a questi obiettivi… Con Fs e AdR mettiamo nero su bianco una progettazione strategica per farci trovare pronti alle grandi sfide dei prossimi anni”.

L’intesa

Tale sinergia mira, quindi, a rendere l’Italia più competitiva sotto il profilo del trasporto e della intermodalità sostenibile, favorendo inoltre la mobilità aerea avanzata, all’insegna dell’implementazione delle opportunità di connettività per i viaggiatori. L’intesa favorirà, oltre all’accessibilità dello scalo di Roma, la transizione degli aeroporti gestiti da AdR a smart hub. Si punta così al rafforzamento dei servizi di connessione diretta ad alta velocità tra lo scalo di Fiumicino e il sud Italia, accelerando inoltre gli attuali servizi con il nord del Paese. Al centro della giornata vi è infatti anche la volontà di sviluppare prodotti “treno-aereo”. In questo modo si potranno integrare i reciproci sistemi di vendita e distribuzione, con la possibilità di effettuare il check-in di passeggeri e bagagli direttamente nelle principali stazioni ferroviarie collegate all’aeroporto della Capitale. In altre parole, grazie all’intesa si potrà salire sul treno in stazioni come quelle di Firenze, Bologna o Napoli e scendere direttamente alla destinazione di arrivo, anche oltre oceano. La stazione ferroviaria diventerà così un vero e proprio prolungamento del terminal aeroportuale.

Il vertiporto

Nel quadro dell’Urban air mobility (Uam), l’accordo ricomprende anche la progettazione e realizzazione di un vertiporto alla stazione Termini di Roma. Senza escludere l’individuazione di ulteriori spazi adatti al futuro ampliamento di tale network. In questo senso AdR si sta adoperando per lanciare le prime operazioni commerciali tra l’aeroporto di Fiumicino e la città metropolitana di Roma tra un paio d’anni, nel 2024.

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