Un concorso aperto a tutti, due categorie e come tema il legame con la transizione energetica. È nata la prima edizione del Premio Driving Energy 2022-Fotografia Contemporanea, lanciata da Terna e presentata oggi all’Auditorium Parco della Musica alla presenza dell’ad Stefano Donnarumma, Massimiliano Paolucci, Marco Delogu e Lorenza Bravetta. Ecco tutti i dettagli dell’iniziativa

Fare e promuovere cultura per il Paese. È questo l’obiettivo che Terna persegue con il nuovo Premio Driving Energy 2022-Fotografia Contemporanea, un concorso aperto a tutti i fotografi in Italia, lanciato oggi all’Auditorium Parco della Musica.

Il Gruppo, che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale, apre così le porte alla promozione dello sviluppo culturale del Paese e dei nuovi talenti del settore.

In un momento complicato a livello mondiale, pensare alla bellezza e alla cultura può dare quel valore in più alle nostre vite. E la fotografia è una forma d’arte che può testimoniare, con un linguaggio quasi universale, una svolta che va al di là della semplice documentazione.

Il tema di questa prima edizione, che già ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, e che ha interessato le istituzioni sia a livello regionale con il presidente Nicola Zingaretti, sia a livello comunale con il sindaco Roberto Gualtieri e l’assessore Miguel Gotor – che hanno rilasciato messaggi di partecipazione – è “Cameras on Driving Energy”.  Chi parteciperà dovrà volgere il suo sguardo verso “la contemporaneità per restituire una visione artistica della mission di Terna, nel suo ruolo di regista e abilitatore della transizione energetica”. Una sfida quanto mai attuale per i fotografi di oggi.

Dopo la presentazione iniziale di Massimiliano Paolucci, relazioni esterne, affari istituzionali e sostenibilità del Gruppo, che ha ricordato come già nel 2020 e nel 2021 siano stati pubblicati due libri di fotografie curati da Terna, ha preso la parola Marco Delogu, fotografo, editore e curatore del progetto.

“Questo Premio nasce all’insegna di un’affinità, che definirei genetica, tra l’arte fotografica e la trasmissione dell’energia. Figlie della stessa rivoluzione industriale, sono state fondamentali per la nascita e l’evoluzione del mondo di oggi”, ha detto. “La fotografia è la madre di tutti i linguaggi contemporanei che si fondano sulla riproducibilità tecnica. La trasmissione dell’energia elettrica è, in ogni settore delle nostre vite, la madre delle soluzioni tecnologiche su cui si fonda la contemporaneità. Per questo il dialogo tra Terna e l’arte fotografica è iniziato in modo naturale e abbiamo voluto che culminasse in questo Premio, che ha anche l’obiettivo di costruire negli anni un capitolo importante della fotografia in Italia”, ha affermato Delogu.

Inoltre, ha precisato che il Premio vuole essere un turning point per il mondo della fotografia, disciplina e forma d’arte “democratica”, e sarà anche “diffuso”, cioè ci saranno piccoli premi minori.

Presente anche Lorenza Bravetta, curatrice del settore Fotografia, cinema e nuovi media presso La Triennale di Milano, che farà parte della Giuria. “Un quadro vario, variegato anche caotico, ma non privo di stimoli” è il mondo della fotografia in Italia secondo l’esperta, che ha delineato la situazione nel Paese. Solo negli anni Novanta la fotografia ha ricevuto riconoscimenti normativi, ed è stata assimilata a prodotti storici e artistici, e solo nel 2004, ben quasi 100 anni dopo il primo museo della fotografia nato a New York, è sorto il primo e unico museo pubblico di fotografia, a Cinisello Balsamo. Ma in questo contesto la volontà delle istituzioni di continuare su questa strada c’è, tanto che nel 2018 il ministero dei Beni Culturali ha decretato un intervento di politica culturale, istituendo un Piano strategico di sviluppo della fotografia in Italia di durata quinquennale.

Stefano Donnarumma, amministratore delegato di Terna, si è detto entusiasta del progetto fin da subito. “Creare e condividere valore culturale e sociale è un elemento centrale della nostra missione: con il Premio Driving Energy 2022 vogliamo dare un ulteriore contributo alla crescita dei territori e delle comunità in cui operiamo, facendo emergere nuovi talenti dell’arte fotografica e generando nuove opportunità in una disciplina che, per sua natura, si presta a un approccio trasversale e inclusivo”, ha dichiarato.

In collegamento video anche Valentina Bosetti, presidente di Terna, che ha voluto rimarcare il significato dell’iniziativa: “Il Premio Driving Energy 2022, per Terna, significa tornare a fare cultura, a beneficio del Paese. Parla dei nostri valori, coraggio, lealtà e inclusione: il coraggio, perché l’azione artistica implica scelte, la lealtà, per l’impegno nel creare e selezionare valore sostanziale attraverso le immagini, e l’inclusione, perché abbiamo realizzato un Premio caratterizzato dalla massima apertura e con un focus dedicato ai giovani”.

LA GIURIA

La Giuria sarà composta da Salvatore Settis, storico dell’arte e accademico; Lorenza Bravetta, curatrice del settore Fotografia, cinema e nuovi media presso La Triennale di Milano; Elisa Medde, editor, curatrice e scrittrice di fotografia; Emanuele Trevi, scrittore e critico letterario, Premio Strega 2021; Massimiliano Paolucci, direttore relazioni esterne, affari istituzionali e sostenibilità di Terna. Una sesta personalità si unirà a loro, ma sarà svelata solo il 30 maggio.

I sei giurati saranno supportati, oltre che dal curatore Delogu, anche dal Comitato di presidenza del Premio, composto dalla presidente Valentina Bosetti e l’ad Stefano Donnarumma.

IL PREMIO DRIVING ENERGY

Il Premio prevede due categorie: Giovani (fino ai 30 anni) e Senior (dai 31 anni).

Da oggi è online il sito ufficiale, premiodrivingenergy.terna.it, con tutte le informazioni sul progetto, dagli approfondimenti sul tema del Premio a modalità e tempi di partecipazione.

La Giuria, dopo aver selezionato i finalisti, annuncerà i 5 vincitori del concorso: Senior, si aggiudicherà un premio di 15.000 euro; Giovane, un premio di 5.000 euro e tre Menzioni Speciali, a ciascuna delle quali verrà riconosciuto un premio di 2.000 euro.

La prima Menzione verrà assegnata alla fotografia più votata dai lavoratori di Terna, che grazie al nuovo portale aziendale TernaCult, dedicato proprio ai temi dell’arte e della cultura, potranno visionare le immagini.

La seconda e la terza Menzione verranno attribuite ai lavori fotografici che, secondo la Giuria, meglio interpreteranno due spunti tematici: “Normalità contemporanea” e “Circolarità. Corsi e ricorsi”.

Le fotografie finaliste verranno esposte a novembre in una mostra allestita al Palazzo delle Esposizioni, che verrà inaugurata proprio con la proclamazione dei cinque vincitori e sarà aperta gratuitamente al pubblico.

Inoltre, nella terza edizione del volume fotografico Driving Energy, verranno pubblicati i lavori fotografici arrivati in finale, declinando in tal modo il volume in catalogo ufficiale del Premio.

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