Enav ha inaugurato a Brindisi la prima Torre di controllo del traffico aereo gestita da remoto in Italia. Così l’innovazione e la digitalizzazione si mettono al servizio del comparto aereo e dei territori, proseguendo nel Piano strategico da un miliardo di euro Future sky

Gestire il traffico aereo da remoto? Sembra futuristico ma è l’ambizione di Enav, che ha inaugurato la prima Torre di controllo gestita da remoto in Italia (Remote digital tower), che grazie a un sistema di telecamere e al ricorso all’intelligenza artificiale, riuscirà a gestire tutte le fasi del volo anche a chilometri di distanza dall’aeroporto. All’evento erano presenti il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, il presidente della regione Puglia, Michele Emiliano, e il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, insieme alla presidente di Enav, Francesca Isgrò, e l’amministratore delegato della società, Paolo Simioni, al presidente dell’Ente nazionale aviazione civile (Enac), Pierluigi Di Palma, e al presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile.

La digitalizzazione del settore

La nuova infrastruttura digitale di Brindisi è frutto di uno sforzo condiviso ed “è il risultato del lavoro congiunto delle persone di Enav, dei nostri tecnici, operativi e manager, supportati da un consiglio di amministrazione che, fin dal giorno dell’insediamento, aveva ben chiara l’importanza strategica dei progetti di sviluppo di Enav”, ha spiegato la presidente Isgrò. Alle sue parole sono seguite quelle dell’ad Simioni che si è invece concentrato sulla strategicità della nuova Torre di controllo a servizio del comparto aereo: “Oggi non inauguriamo solo una struttura operativa, ma diamo seguito e concretezza al processo di digitalizzazione e innovazione che Enav sta implementando per rinnovare completamente i servizi alla navigazione aerea. Il nostro obiettivo è rendere sempre più efficiente lo spazio aereo, infrastruttura intangibile ma indispensabile per creare un volano di sviluppo virtuoso dell’economia dei territori e un bilanciamento di crescita a livello nazionale”, tale miglioramento del servizio inoltre non comporterà costi aggiuntivi per gli utilizzatori.

Una torre all’avanguardia

Ma come si può gestire il traffico aereo anche a molti chilometri di distanza? La nuova Torre di controllo è dotata di sistemi hardware e software innovativi che permettono ai controllori del traffico sui cieli nazionali di gestire le operazioni anche a distanza. Dal decollo all’atterraggio -compresa la movimentazione a terra-, i diversi passaggi possono essere gestiti da un Remote tower module (Rtm) che può anche trovarsi a molti chilometri di distanza dall’aeroporto dove si trova l’aereo. Così all’interno dell’Rtm i controllori possono godere di una visione decisamente migliorata rispetto a quella fruibile da una torre di controllo convenzionale, merito di una ricostruzione a 360 gradi del panorama visibile da una Torre di controllo tradizionale. Tale risultato è stato reso possibile dalle 18 telecamere fisse che riportano le immagini direttamente dallo scalo ai 13 monitor posizionati all’interno della Torre digitale. Ecco che le tecnologie disruptive si mettono al servizio del traffico aereo e intelligenza artificiale e machine learning integrano le immagini raccolte dalle telecamere con altri dati che permettono di tracciare oggetti e mezzi in movimento con livelli di accuratezza e precisione che superano anche quelle dell’occhio umano.

La nuova fase della gestione dello spazio aereo

L’implementazione delle Remote and digital tower è prevista dal Piano strategico future sky di Enav, lanciato a maggio 2021, che prevede investimenti complessivi al 2031 per oltre un miliardo di euro, di cui più dell’80% destinati alla tecnologia che mira ad assicurare il successo sostenibile del Gruppo; oltre che a delineare una strategia per modernizzare il modello operativo e manutentivo, sia digitalizzando i sistemi sia rinnovando le piattaforme per la gestione del traffico aereo. In questo modo Enav vuole rivoluzionare l’infrastruttura per la gestione dello spazio aereo, e più in generale i servizi alla navigazione aerea, aumentando potenzialmente le sue prestazioni. Ad esempio permettendo alle Torri di controllo da remoto di monitorare il traffico aereo civile 24 ore su 24. La gestione in contemporanea di più torri di controllo remotizzate presso un unico centro operativo diventerà realtà già nell’arco di pochi anni secondo le previsioni di Enav.

 

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