Con la partenza della missione commerciale di Axiom e il pensionamento dell’Iss previsto per il 2031, la presenza umana nello spazio e la natura degli avamposti umani in orbita sta cambiando radicalmente. Cosa aspettarsi dunque e che ruolo giocherà l’Italia? Ne discuteranno Walter Villadei, Simonetta Di Pippo e Massimo C. Comparini nel corso del live talk organizzato dalla rivista Airpress “Quale futuro per la Stazione spaziale internazionale”, in diretta su Formiche.net venerdì 10 giugno alle 17:30

La presenza umana oltre l’atmosfera sta rapidamente cambiando forma. Si avvicina infatti la messa in servizio della prima stazione spaziale commerciale, con la società texana Axiom Space, che a partire dal 2024 comincerà a collegare i propri moduli pressurizzati al Nodo 2 della Stazione spaziale internazionale, i quali poi nel 2031, data di pensionamento dell’Iss, si staccheranno diventando la prima infrastruttura orbitale commerciale completamente autonoma. E in questa ambiziosa iniziativa parteciperà anche l’Italia, grazie al memorandum d’intesa per rafforzare la collaborazione tra il nostro Paese e la società texana sulla futura stazione commerciale siglato il 20 aprile dal ministro per l’Innovazione tecnologica, Vittorio Colao, e dal ceo di Axiom, Michael Suffredini.

Dunque quali considerazioni vi sono da fare sulla dismissione dell’Iss e la sua sostituzione con la prima Stazione spaziale commerciale? Che ruolo può giocare l’Italia con il proprio comparto industriale in questa rinnovata corsa allo spazio? Ne parleranno insieme Walter Villadei, cosmonauta e colonnello dell’Aeronautica militare, Simonetta Di Pippo, direttrice dello Space economy evolution lab dell’Università Bocconi, e Massimo C. Comparini amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia nel corso dell’evento “Quale futuro per la Stazione spaziale internazionale”, organizzato dalla rivista Airpress venerdì 10 giugno alle ore 17:30, in diretta su questa pagina e sui canali nostri social. L’evento sarà moderato dal direttore delle riviste Formiche e Airpress, Flavia Giacobbe.

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