Con lo scenario socioeconomico che sta rapidamente cambiando, come evolverà la condizione degli anziani? Quali sono i mutamenti e le continuità nelle loro scelte? A queste domande risponde il 3° numero dell’Osservatorio Tendercapital-Censis sulla Silver Economy. Le rilevazioni saranno presentate nell’omonimo live talk di martedì 26 luglio.

Gli anziani sono poco meno di un quarto della popolazione e sono destinati a diventare oltre un terzo entro il 2050. Essi rappresentano una quota significativa di redditi e patrimoni, con decisioni  che hanno ricadute rilevanti sull’economia italiana.

Sono elementi che spiegano l’importanza di un monitoraggio sistematico di opinioni e comportamenti degli anziani, come viene realizzato da un triennio dall’Osservatorio Silver Economy di Censis e Tendercapital. La Nota 2022, “La Silver Economy tra nuove incertezze e prossimità”, ha l’obiettivo di presentare una nuova fotografia delle condizioni degli anziani in un contesto socioeconomico in rapida evoluzione, che va oltre l’impatto della pandemia. Uno scenario oggi segnato dagli effetti della guerra in Ucraina e dall’aumento dell’inflazione, con importanti ripercussioni sulla vita quotidiana.

Nelle rilevazioni degli anni scorsi era stata evidenziata la differenza positiva degli anziani rispetto a giovani e adulti per cui, nonostante durante la pandemia fossero il target più sensibile sotto il profilo sanitario, dal punto di vista economico si erano rivelati come il gruppo sociale più stabile, finanziariamente in grado di affrontare le difficoltà in atto.

La Nota 2022 dell’Osservatorio è l’esito di questo sguardo alla condizione degli anziani in un contesto profondamente cambiato e segnato dagli effetti sia della pressione della domanda sui mercati mondiali  sia dell’aggressione all’Ucraina.

Gli anni senza inflazione sono stati il teatro del crescente potere sociale dei redditi fissi e, tra essi, di quelli fissi per eccellenza, le pensioni. Generazioni con lunghe carriere lavorative, ottime pensioni esito di più generosi rapporti contributi-pensioni, robusti patrimoni nati dalla grande capacità di risparmio e relativa patrimonializzazione, molto orientate a tenere contante da utilizzare
subito, ora sono sfidate da quell’inflazione mangia-potere d’acquisto della moneta di cui si erano liberati dopo averla dovuta subire per quasi tre decenni.

Come stanno reagendo? Quali priorità di vita prevalgono? Se e in che misura il timore di vedersi erodere il patrimonio, a cominciare da quello monetario, li porta a compiere scelte economiche, finanziarie e di vita diverse da quelle a cui si sono abituati? Oppure la scala delle priorità li stimola a continuare nelle scelte di tesaurizzazione di questi anni?

Con il live talk “La Silver Economy tra nuove incertezze e prossimità” tenteremo di rispondere a queste e altre domande.

Interverranno il Sottosegretario al MEF Federico Freni; Moreno Zani, Chairman di Tendercapital; Massimiliano Valerii, Direttore Generale del Censis;  Riccardo Nencini, Presidente della Commissione istruzione pubblica e beni culturali del Senato; Alberto Olivetti, Presidente AdEPP; Alfonso Celotto, Professore di Diritto Costituzionale all’Università di Roma Tre; Paolo Bordi, Avvocato, partner dello studio Gianni & Origoni. Modera Giorgio Rutelli, direttore di Formiche.net.

Appuntamento a martedì 26 luglio alle ore 15:30 su questa pagina, sulle pagine LinkedIn e Facebook (@formichenews) di Formiche

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