“I singoli Paesi non possono rispondere con efficacia alla crisi”, ha spiegato il Presidente nel messaggio al Forum Ambrosetti sottolineando la necessità di liberarsi dalla dipendenza russa

L’Europa deve rispondere all’aumento dei prezzi dell’energia, dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel messaggio che ha aperto apre la seconda giornata del Forum Ambrosetti a Cernobbio, il capo dello Stato punta il dito sulla Russia ma anche sui Paesi del Vecchio Continente. “Il vertiginoso innalzamento dei prezzi dell’energia, favorito anche da meccanismi irragionevoli e da squilibri interni tra i Paesi europei, costituisce uno dei nodi più critici del momento attuale”, scrive. “È necessaria e urgente una risposta europea all’altezza dei problemi. I singoli Paesi non possono rispondere con efficacia alla crisi. Nel liberarsi dalla dipendenza russa per le fonti di energia, l’Europa è chiamata, ancora una volta, a compiere un salto in avanti in determinazione politica, integrazione, innovazione”, conclude.

“L’Unione europea”, aggiunge il presidente, “è il solo attore continentale che possa agire per calmierare i prezzi dell’energia, sostenendo le attività produttive, assicurando i servizi ai cittadini e, al tempo stesso, agendo sul terreno delle energie rinnovabili, confermando concreta solidarietà all’Ucraina”.

Il filo conduttore degli incontri è l’Agenda per l’Europa. Innovazione e competitività, il futuro del libero commercio globale e l’assetto europeo del futuro, saranno alcuni dei temi che saranno affrontati nel corso delle diverse sessioni dei dibattiti. Presenti il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, e numerosi esponenti di governo italiani e esteri. Conclusioni affidate al ministro dell’Economia Daniele Franco in un panel sullo stato dell’arte e le prospettive dell’economia italiana.

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