Si conclude la seconda edizione del premio dedicato all’arte contemporanea, “Ala art prize” che quest’anno era dedicato al tema “Time of flight”. L’opera vincitrice, Luciferasi di Alberto Tadiello, verrà esposta nei quartier generali della società. Tutti i dettagli…

Consolidare il dialogo tra arte e impresa. È lo scopo della seconda edizione della competizione di Ala spa, “Ala art prize”, che giunge oggi al termine con la presentazione odierna di “Luciferasi”, l’opera di Alberto Tadiello vincitrice dell’edizione 2022. Iniziativa di Ala for art, la competizione è stata promossa dalla società lo scorso anno con lo scopo di costituire una collezione permanente da esporre nei quartier generali della Mostra d’oltremare di Napoli. Il gruppo è quotato su Euronext growth Milan di Borsa italiana, ed è leader in Italia e tra i principali player a livello globale nell’offerta di servizi di logistica integrata e nella distribuzione di prodotti e componentistica per l’industria aeronautica e aerospaziale sia in ambito civile sia nel settore della Difesa.

Le parole di Genna

“Per il secondo anno consecutivo con Ala Art Prize siamo felici di sostenere la produzione artistica contemporanea come parte di un processo di crescita e di miglioramento aziendale finalizzato a condividere e generare valore”, ha spiegato il fondatore e vice presidente del gruppo Ala, Vittorio Genna. Il Premio infatti “vuole essere un’opportunità di sperimentazione per gli artisti e uno stimolo di riflessione e di ispirazione per tutto il team Ala, che quest’anno ha partecipato con entusiasmo al processo di selezione dei progetti in Shortlist”, ha aggiunto ancora il fondatore che si è in seguito soffermato sull’opera vincitrice. “Luciferasi, con la sua capacità di coniugare tecnologia e creatività, ha immediatamente incuriosito e appassionato tutti noi. Alberto Tadiello ci invita a ragionare sui possibili punti di contatto tra quel ‘lavorio incessante, quel fermento di scambi e di bit’, quell’esperienza che tutti noi viviamo ogni giorno in ufficio e il linguaggio dell’arte contemporanea”, ha concluso Genna ringraziando poi tutti gli artisti che hanno partecipato alla competizione.

L’evento di premiazione

La serata conclusiva rappresenterà anche un’occasione per condividere l’esperienza del primo anno di Ala for art, grazie a una pubblicazione che racconta, attraverso i testi di Eugenio Viola e Alessia Volpe, il lavoro “UP” di Mariangela Levita, vincitrice della prima edizione di Ala art prize. Le opere saranno visitabili dal 15 settembre su prenotazione. L’opera vincitrice di quest’edizione si andrà infatti ad aggiungere alla crescente collezione artistica dell’azienda che, con i fondi dell’Ala for art Acquisition program avviato quest’anno, si sta arricchendo anche di opere di altri artisti, tra cui Andrea Bolognino, Antonio Della Guardia e Giorgia Garzilli.


Ala art prize

L’opera di Alberto Tadiello è stata selezionata tra le proposte arrivate da artisti italiani e stranieri under 40 attivi su tutto il territorio italiano. Il Time of flight (Tof) è stato il tema centrale di questa seconda edizione e sta a indicare la misura del tempo impiegato da un oggetto, una particella o un’onda per percorrere una certa distanza in un mezzo determinato. Il comitato scientifico che ha decretato il vincitore era composto dal direttore della Kunst Halle di San Gallo e curatore di Art Basel Unlimited, Giovanni Carmine, dal chief curator del Mambo di Bogotà e curatore del padiglione Italia 2022 alla 59esima Biennale di Venezia, Eugenio Viola, e dalla curatrice indipendente e Direttrice della Galleria Ciaccia Levi di Parigi, Alessia Volpe.

Il vincitore

Per le sue opere Tadiello parte sempre dalla natura, in questo caso rappresentata appunto dalla luciferasi, l’enzima responsabile dei processi di bioluminescenza tipici delle lucciole. L’opera consiste in due sculture luminescenti che mappano il flusso di dati in Ala, attraverso un dispositivo studiato ad hoc, e lo traducono in pulsazioni luminose che restituiscono l’intensità e la variazione degli scambi nella Mostra d’Oltremare. Tale disegno di luce dialoga con un lieve ritardo rispetto al tempo reale in cui gli scambi di dati stanno accadendo, questa latenza per Tadiello è il corrispettivo del Tof.

(Foto: Ala)

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