Giovedì 24 novembre la prima edizione del Premio Bancor, istituito con l’obiettivo di individuare quelle personalità di rilevanza internazionale che si sono distinte nel campo dell’economia e del giornalismo economico-finanziario. Il primo premio, istituito dall’Associazione Guido Carli con il patrocinio di Banca Ifis, sarà assegnato a Lord Mervyn King, economista, accademico e banchiere britannico, già governatore della Bank of England, che terrà una lectio magistralis alla presenza di Ignazio Visco e Paolo Savona

 

L’evento, organizzato dall’Associazione Guido Carli con il patrocinio di Banca Ifis, premierà Lord Mervyn King, economista, accademico e banchiere britannico, già governatore della Bank of England

Giovedì 24 novembre a partire dalle ore 18.00 la Galleria Doria Pamphilij ospiterà la prima edizione del Premio Bancor, istituito con l’obiettivo di individuare quelle personalità di rilevanza internazionale che si sono distinte nel campo dell’economia e del giornalismo economico-finanziario. Il lancio della manifestazione, nata dall’impegno di Associazione Guido Carli con il patrocinio di Banca Ifis, coinciderà con l’assegnazione del premio a Lord Mervyn King, economista, accademico e banchiere britannico, già governatore della Bank of England, che terrà una lectio magistralis intitolata “The Great Repricing: Central Banks and the World Economy”.

Da Bancor a Bancor
Agli inizi degli anni ’70, infatti, il Pese, e più in generale il mondo, sono scossi da una sequela di avvenimenti difficili, che rischiano di mettere in pericolo la stabilità economico-sociale dell’Occidente. In Italia regna il caos, complice il terrorismo, i rapimenti, gli scioperi e le rivendicazioni sindacali. Proprio in quel frangente, il 30 maggio 1971, compare su l’Espresso un editoriale firmato con lo pseudonimo di Bancor. L’editoriale titola “Tempesta in arrivo” e fa riferimento all’ordine monetario internazionale, analizzando la crisi che proprio in quel periodo sta attraversando il gold exchange standard. Meno di 90 giorni dopo, le previsioni fatte dal misterioso Bancor si avverarono, alimentando la fama dell’autore sconosciuto che una pubblicazione dopo l’altra stava alimentando la sua fama: il presidente USA, Richard Nixon, dichiara l’inconvertibilità del dollaro in oro, decretando la fine di un modello monetario che fino a quel momento aveva garantito prosperità. Un modello, questo, concepito 27 anni prima a Bretton Woods, dove al margine della Seconda Guerra Mondiale, i leader dei Paesi più in vista diedero vita ad un negoziato, che tracciava il perimetro utile a non ripetere gli errori commessi in precedenza, capaci di capovolgere lo scenario internazionale proiettando il mondo nel secondo conflitto globale. In quella occasione, guidati da Harry Dexter White e Jhon Maynard Keynes, i leader trovarono la cura, inserendo un ordine monetario globale nella cornice geopolitica escogitata per ristabilire la pacifica convivenza tra i popoli: per scongiurare il rischio che l’occupazione militare dei territori tornasse ad essere la scorciatoia per ottenere l’allargamento dei mercati, si escogitò un modello che proponeva di perseguire questo stesso obiettivo attraverso il libero movimento delle merci e delle persone. A questo proposito nacque dunque Bancor.

Il Premio
Così, per non perdere gli insegnamenti della storia, prende vita il Premio Bancor che affonda le sue radici nella conoscenza, nell’acume e nel ricordo di due personaggi che hanno segnato il Novecento italiano: Guido Carli e Eugenio Scalfari, le firme celate dietro gli editoriali dell’Espresso e che per 3 anni divennero la stella polare di economisti, politici e analisti, ponendo problemi di natura economica e risolvendoli nello spazio di un foglio di giornale, sempre a beneficio della collettività. Un’Avventura, la loro, che insegna come in fondo a tutti i tunnel vi sia la luce, purché qualcuno accompagni il viaggio verso di essa. Alla prima edizione del Premio Bancor interverranno, tra gli altri, Federico Carli, Presidente dell’Associazione Guido Carli e Ernesto Fürstenberg Fassio, Presidente di Banca Ifis, oltre a Lord Mervyn King, che terrà una lectio magistralis intitolata “The Great Repricing: Central Banks and the World Economy”. Saranno presenti, inoltre, il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, e il Presidente della Consob, Paolo Savona, che leggerà la motivazione del riconoscimento.

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